SCANNO, ASILO BUON PASTORE CHIUSO: 37 BAMBINI RESTANO A CASA
Il passaggio dalle suore a una nuova gestione non si è concretizzato. Manca il certificato di agibilità della struttura privata; tra le ipotesi una sede temporanea a Villalago o il ricorso ai moduli scolastici provvisori
SCANNO, 16 settembre – L’anno scolastico non è cominciato per i 37 bambini iscritti all’asilo Buon Pastore di Scanno. La struttura privata, gestita per anni dalle suore, non ha riaperto e le famiglie si trovano ora senza un servizio essenziale, in attesa che venga individuata una soluzione.
Le religiose avevano comunicato all’amministrazione comunale, circa un anno e mezzo fa, la volontà di lasciare la gestione della scuola dell’infanzia. Per assicurare la continuità delle attività, il Comune si era rivolto a una cooperativa di Avezzano, individuata per subentrare. Il passaggio, tuttavia, non si è ancora concretizzato e l’asilo è rimasto chiuso.
A impedire la riapertura sarebbe la mancanza del certificato di agibilità dell’immobile. «Risolveremo il problema entro venti giorni. La questione riguarda la mancanza del certificato di agibilità di una struttura privata», ha assicurato il sindaco di Scanno, Giovanni Mastrogiovanni, indicando una tempistica precisa per superare l’emergenza.
La mancata apertura ha però provocato forti disagi alle famiglie e sollevato interrogativi sui tempi impiegati per predisporre una soluzione alternativa, considerando che la decisione delle suore era stata comunicata con largo anticipo.
Tra le possibilità al vaglio c’è l’utilizzo di una sala polifunzionale messa a disposizione dal Comune di Villalago. La struttura, tuttavia, necessita di interventi per essere adeguata alla classe d’uso richiesta e poter accogliere i piccoli alunni. Sarebbe necessario modificare gli spazi interni, realizzare alcuni divisori e rendere i servizi igienici adatti alle esigenze dei bambini.
L’amministrazione comunale starebbe valutando anche il ricorso ai Musp, i moduli a uso scolastico provvisorio, che potrebbero offrire una sistemazione temporanea in attesa di una soluzione definitiva.
Per una comunità come quella di Scanno, la chiusura del Buon Pastore rappresenta un problema rilevante. L’asilo costituisce infatti un punto di riferimento per numerose famiglie e la sua mancata riapertura rischia di avere conseguenze anche sull’organizzazione lavorativa dei genitori.
La priorità resta ora quella di trovare rapidamente una sede sicura e idonea, consentendo ai 37 bambini di tornare a scuola e garantendo alle famiglie la necessaria continuità del servizio.


