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CASTEL DI SANGRO, L’EREDITÀ DI “CARLETTO” VIVE NEI GIOVANI: BORSA DI STUDIO IN MEMORIA DEL DOTTOR FIOCCA

Investire sul futuro delle nuove generazioni per mantenere viva la memoria di chi ha dedicato l’intera vita al bene della comunità. È questo lo spirito con cui il Teatro “Tosti” di Castel di Sangro ospiterà domani, mercoledì 16 settembre alle 11.30, la cerimonia di consegna della borsa di studio intitolata al dottor Carlo Fiocca. Un appuntamento aperto all’intera cittadinanza, promosso dall’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Patini-Liberatore-De Panfilis” insieme all’amministrazione comunale e alla famiglia dello stimato professionista, scomparso nel 2025 all’età di 94 anni.

Per oltre sei decenni, il nome di Carlo Fiocca è stato un punto di riferimento imprescindibile per il territorio. Laureatosi a Napoli nel 1959 e storico medico condotto dal 1962, nel 1973 assunse il ruolo di primario di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Civile locale. Mente eclettica e rigorosa, fu docente universitario a Chieti e pioniere dell’agopuntura in Italia, affiancando alla pratica clinica un profondo amore per la storiografia locale. Attraverso pubblicazioni come C’era una volta e Anche noi civili combattendo la nostra guerra, Fiocca ha custodito la memoria degli anni bellici e della ricostruzione cittadina, distinguendosi anche nel sociale come fondatore dell’associazione “Impegno e Solidarietà”.

Un altruismo che non si è mai spento, neanche in tarda età: ad oltre novant’anni, durante l’emergenza pandemica, fornì il proprio contributo attivo al centro vaccinale cittadino, gesto che precedette il conferimento della cittadinanza benemerita arrivato a fine 2024.

L’iniziativa odierna intende trasformare questo esempio in una leva di crescita per i ragazzi del posto. “Intitolare a Carlo Fiocca una borsa di studio significa legare il suo nome ai giovani e alla loro formazione,” sottolinea il sindaco Angelo Caruso. “È il modo più concreto per rendere omaggio a un uomo che ha dato moltissimo con la sua professione, la sua cultura e una disponibilità mai venuta meno. Carlo ha lasciato un patrimonio umano e civile importante; affidarne l’esempio ai nostri ragazzi farà sì che quell’eredità continui a produrre valore. Un ringraziamento sentito va alla famiglia Fiocca per aver trasformato il suo ricordo in un’opportunità concreta.”

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