SULMONA LADRI ANCORA NEI FONDACI: DIECI LOCALI DANNEGGIATI IN TRE GIORNI
Nuovi tentativi di intrusione in via Montale e via Salvemini. I residenti fanno scattare l’allarme, la polizia acquisisce le immagini delle telecamere.
SULMONA, 14 Settembre – Dieci fondaci danneggiati in appena tre giorni, lucchetti spezzati e locali messi a soqquadro. È il bilancio dell’ennesima raffica di incursioni nei condomini di Sulmona, dove nel fine settimana sono stati segnalati altri due tentativi di intrusione in via Montale e via Salvemini.
I nuovi episodi si sono verificati tra sabato e domenica, a poche ore dal raid compiuto venerdì in viale Costanza. I malviventi hanno forzato catene e lucchetti per entrare nei locali seminterrati utilizzati dai residenti come deposito. Una volta all’interno, hanno rovistato tra scatoloni, provviste, attrezzi e suppellettili, alla ricerca di oggetti di valore facilmente trasportabili.
Singolare quanto accaduto in via Salvemini, dove, durante il tentativo di intrusione, i ladri avrebbero anche richiuso il portone d’ingresso del condominio, probabilmente per agire senza essere disturbati. Il raid è stato però interrotto dai residenti, che si sono accorti dei movimenti sospetti e hanno dato l’allarme.
Sul posto è intervenuta la squadra volante del Commissariato di Sulmona, che ha effettuato i primi rilievi. Gli investigatori stanno acquisendo le immagini registrate dagli impianti privati di videosorveglianza presenti nelle zone interessate, alla ricerca di elementi utili per identificare i responsabili e ricostruirne gli spostamenti.
La nuova sequenza di effrazioni segue il blitz avvenuto in viale Costanza, dove erano stati presi di mira otto fondaci sui dodici presenti nel seminterrato di un condominio. Anche in quel caso erano stati spezzati lucchetti e catene, ma le urla dei residenti, allertati dai rumori provenienti dai locali collegati alle scale condominiali, avevano costretto i malviventi alla fuga prima che riuscissero a portare via qualcosa. Sul posto erano intervenuti i carabinieri della Compagnia di Sulmona.
I fondaci sembrano dunque essere tornati nel mirino dei ladri. Si tratta di locali spesso facilmente accessibili e utilizzati per custodire biciclette, utensili, generi alimentari e altri oggetti che possono essere sottratti e trasportati rapidamente.
Gli investigatori dovranno ora verificare se i diversi episodi siano collegati e se dietro le incursioni possa esserci lo stesso gruppo. Determinante potrebbe risultare l’esame delle telecamere, utile a ricostruire orari, movimenti e possibili vie di fuga.
Intanto cresce la preoccupazione tra i residenti: in soli tre giorni sono stati danneggiati dieci fondaci, tra porte forzate, lucchetti spezzati e locali rovistati. Le indagini proseguono per risalire agli autori dei raid.


