POPOLI TERME E ORASTIE UNITE NEL SEGNO DELLA PACE: FIRMATO IL PATTO DEL GEMELLAGGIO
La delegazione comunale guidata dal sindaco Moriondo Santoro accolta in Romania. L’accordo punta a promuovere scambi culturali, collaborazioni e iniziative rivolte soprattutto alle nuove generazioni
POPOLI TERME, 14 Settembre – Non una semplice firma, ma l’inizio di un percorso comune fondato sulla conoscenza, sul dialogo e sulla cooperazione. Con questo spirito Popoli Terme e Orăștie hanno ufficializzato il loro gemellaggio, rafforzando i legami tra Italia e Romania e rilanciando un messaggio di pace in un momento storico segnato da guerre e divisioni.
La cerimonia si è svolta l’11 settembre nella città romena, al termine di tre intense giornate di incontri e confronti tra le due amministrazioni. A sottoscrivere il patto sono stati i sindaci Moriondo Santoro e Ovidiu Laurențiu Bălan.

La delegazione di Popoli Terme era composta, oltre che dal primo cittadino, dalla vicesindaca Loredana Di Stefano, dall’assessora alle Politiche sociali Simona Bucciarelli e dalla direttrice della Riserva naturale Sorgenti del Pescara, Pierlisa Di Felice.
La visita ha consentito alle due comunità di approfondire la conoscenza dei rispettivi territori, delle tradizioni, della cultura e delle esperienze amministrative, facendo emergere numerosi elementi comuni.
«Sono davvero tante le cose che ci accomunano – ha sottolineato Santoro – e in questi tre giorni abbiamo avuto modo di scoprirle e di conoscerci più da vicino. Siamo stati accolti in maniera straordinaria dall’Amministrazione e dall’intera comunità di Orăștie. Per questo voglio rivolgere un sincero ringraziamento al sindaco Ovidiu Laurențiu Bălan, a tutta l’Amministrazione comunale e ai cittadini che ci hanno fatto sentire a casa».

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche alla professoressa Maria Siminia Zerbea Di Carlo, che ha lavorato con impegno e passione per rendere possibile il gemellaggio.
Con l’accordo sottoscritto in Romania, Popoli Terme amplia la propria rete di relazioni europee, aggiungendo Orăștie alle città già gemellate di Jarny, in Francia, e Wolfsburg, in Germania.
«Siamo convinti – ha aggiunto il sindaco – che questo patto non debba essere soltanto una firma su un foglio di carta. Una firma acquista davvero valore quando diventa un impegno concreto. Il nostro obiettivo è costruire scambi, collaborazioni, iniziative comuni e una vera interconnessione tra le nostre comunità».
Il gemellaggio assume anche un significato che va oltre i rapporti istituzionali. «Viviamo un momento storico nel quale sembra prevalere ancora una volta la logica delle armi e dello scontro. Proprio per questo è nostro dovere costruire ponti, creare occasioni d’incontro, favorire il dialogo e rafforzare i legami tra popoli e territori anche molto lontani».
«Quando due comunità decidono di conoscersi, confrontarsi e collaborare – ha concluso Santoro – stanno già facendo qualcosa di concreto per la pace. È questo il messaggio che vogliamo lasciare soprattutto alle nuove generazioni: un’Europa che non alza muri, ma unisce persone, culture e territori nel segno del rispetto e della cooperazione».



Tanto per essere precisi Popoli e’ gemellata anche con la citta’ di Ozorkow in Polonia,vedi cartello all’entrata Popoli da Sulmona