L’AQUILA CALCIO. L’ANALISI DI LORENZO DEL PINTO NEL SUO INTERVENTO IN TV
L’AQUILA – Un’analisi lucidissima, senza filtri e con la consueta sensibilità di chi questi colori li porta cuciti sulla pelle. Nel corso del consueto appuntamento con la Domenica Sportiva su Rete 8, il Club Manager de L’Aquila 1927, Lorenzo Del Pinto, ha tracciato una panoramica completa sul momento rossoblù, spaziando dal suo nuovo ruolo dirigenziale fino alle dinamiche del rettangolo verde e alle prospettive societarie. Dal campo alla scrivania: «Tentato dal ritorno, ma la strada era tracciata». Dietro la scelta di intraprendere il percorso dirigenziale c’è stato un momento di riflessione profonda, figlio di quella passione per il calcio giocato mai del tutto assopita: «Dopo un anno sabbatico, a essere sincero, avevo anche una mezza idea di tornare in campo. Poi però, lo scorso maggio, sono iniziati i primi contatti con la società. Abbiamo parlato, abbiamo condiviso una visione e ho capito che la strada giusta era iniziare questo nuovo capitolo da Club Manager al servizio de L’Aquila.»
L’analisi del match: la svolta panchina e la forza dei singoli.
Focalizzandosi sull’ultimo impegno di campionato, Del Pinto ha sottolineato la capacità della squadra di saper soffrire e leggere i momenti chiave di una partita rimasta a lungo in perfetto equilibrio:
«È stata una gara rimasta sul filo di lana fino all’ultimo, vissuta in bilico fino alle battute conclusive. La svolta vera è arrivata dalla panchina: i cambi sono stati determinanti e, nello specifico, l’ingresso in campo di Curatolo ha dato quella scossa decisiva per spaccare la partita e portare a casa un risultato di fondamentale importanza.»
Infermeria e lista trasferimenti: mercato chiuso, gli aggiornamenti sugli indisponibili
Sul fronte della composizione dell’organico e della gestione dell’infermeria, la linea della società appare ormai ben definita:
«Per quanto riguarda il mercato in entrata, la sessione è da considerarsi ufficialmente chiusa. Per le prossime uscite contiamo di riavere a pieno regime Bondioli e Ahmetaj, che dovrebbero essere regolarmente a disposizione dello staff tecnico. C’è invece ancora da valutare con la dovuta cautela la situazione legata a Sforza.»
Iniziative e nuovo assetto: la struttura benefica
Infine, uno sguardo rivolto al sociale e alle novità organizzative che testimoniano la costante crescita del club oltre i novanta minuti di gioco:
«La nuova struttura societaria a scopo benefico è appena nata, sostenuta dall’impegno dei Gemelli e guidata dal presidente Andrea Tatafiore. Si tratta di un progetto ai nastri di partenza: vedremo sul campo quali frutti e quale contributo potrà dare alla nostra comunità.»



