CORSE CLANDESTINE SCATTA LA PRIMA MULTA
I carabinieri intensificano i controlli dopo mesi di proteste ed esposti. Il giovane multato di 300 euro respinge le accuse: «Ci siamo fermati da tempo, siamo stati presi di mira»
SULMONA, 14 Settembre ā Diciassette segnalazioni dei cittadini e una multa da 300 euro. Ć il conto presentato a un ventenne di Sulmona nellāambito dei controlli avviati dai carabinieri sulle presunte corse clandestine che, da mesi, alimentano proteste e tensioni in diverse zone della cittĆ .
Nei giorni scorsi i militari della Compagnia di Sulmona hanno contestato al giovane una violazione amministrativa, sanzionandolo con un verbale da 300 euro. Il ventenne, secondo quanto riferito, sarebbe stato indicato per ben 17 volte dai residenti come uno dei giovani automobilisti coinvolti nel fenomeno delle auto lanciate a forte velocitĆ nelle ore serali e notturne.
Il provvedimento arriva dopo mesi di esposti, petizioni e richieste di intervento. I cittadini lamentano il continuo rombo dei motori, le brusche accelerazioni e le sgommate che disturberebbero la quiete pubblica e metterebbero a rischio la sicurezza stradale.
Le segnalazioni, inizialmente concentrate in via Arabona, hanno successivamente interessato anche viale Europa e altre aree periferiche. In una delle iniziative promosse dai residenti erano state raccolte 268 firme per sollecitare controlli più incisivi.
La tensione aveva raggiunto il livello di guardia in seguito ad alcuni episodi di violenza. Tra questi, lāaggressione subita da un uomo di 72 anni e dai suoi familiari, che aveva ulteriormente acceso i riflettori sul difficile rapporto tra residenti e gruppi di giovani automobilisti.
A settembre anche un genitore si ĆØ rivolto alla Procura, sostenendo che i rumori provocati dalle presunte corse notturne avessero causato disturbi alla figlia di due anni. Un nuovo esposto che ha riportato la vicenda al centro dellāattenzione.
Il ventenne sanzionato, tuttavia, respinge le accuse e sostiene di non frequentare più da mesi le zone finite nel mirino dei controlli.
«Noi ci siamo fermati da diverso tempo e stiamo evitando proprio di circolare nelle piazze e nelle aree attenzionate», afferma il giovane. Secondo la sua versione, la multa sarebbe stata elevata nei pressi del depuratore, in una zona estranea a quelle maggiormente interessate dalle proteste.
«Credo che si stia esagerando. Siamo stati presi di mira», aggiunge, contestando la ricostruzione che lo indicherebbe tra i protagonisti delle presunte corse clandestine.
Restano quindi contrapposte le posizioni dei residenti, che chiedono il ripristino della sicurezza e della tranquillità , e quelle dei giovani automobilisti, convinti di essere diventati il bersaglio delle segnalazioni anche dopo essersi allontanati dalle aree più controllate.
Dopo petizioni, esposti e tensioni, intanto, la risposta delle forze dellāordine passa ora anche attraverso le sanzioni. Il verbale da 300 euro potrebbe rappresentare il primo segnale di una nuova fase dei controlli sulle strade sulmonesi.



Bisognava ritirargli la patente e fargli rifare gli esami.
Sanzioni sempre troppo blande!
DOVETE SEQUESTRARE I MEZZI E NON FAR RIPRENDERE LA PATENTE ALMENO PRIMA DI 5 ANNI IN MODO ESSERE PIU’ MATURI….LE MULTE DEVONO ESSERE DI ALMENO E. 1000,00…..RIGOREEEE