HomeSportSport-Avezzano

DI MARZIO E DI GENOVA SCALDANO IL SUPER DERBY: SALE L’ATTESA PER SULMONA-AVEZZANO

Sale il sipario al “Francesco Pallozzi” per l’attesissimo match clou della seconda giornata del campionato d’Eccellenza. Oggi alle 15 sarà l’arbitro Davide Di Marco dell’Aquila a dare il via alla sfida tra Ovidiana Sulmona e Fc Avezzano, un confronto dal fascino unico che ha già infiammato la tifoseria peligna. La risposta del pubblico di casa è stata imponente, con circa ottocento biglietti polverizzati in prevendita a Sulmona a cui si sommerà il contingente dei tifosi ospiti che troveranno posto nel settore gradinate. Con l’indizione della “Giornata Biancorossa” e la conseguente sospensione degli abbonamenti, lo stadio si avvia a registrare la cornice delle grandissime occasioni.

Sul rettangolo verde si incroceranno due filosofie e due momenti differenti. L’Ovidiana Sulmona se la vedrà con alcune defezioni di peso: l’infortunio del capitano Cangemi, la squalifica di Vischia e le precarie condizioni fisiche di Traini (frenato nell’ultimo turno da un indurimento muscolare). Nonostante questo, il tecnico biancorosso Matteo Di Marzio palesa idee chiarissime sul piano dell’atteggiamento tattico, affidandosi al consueto 4-3-3 con Gonzalez tra i pali, Piay e Di Giannantonio sui binari esterni, Ferri e Mattielli al centro della difesa; in mediana spazio all’estro di Ju Pinto affiancato da Pettinella e Mattei, mentre il tridente d’attacco vedrà Salinas sostenuto da Petrella e Di Cioccio.

Nella lunga chiacchierata della vigilia, mister Matteo Di Marzio ha analizzato a fondo il momento dei suoi e le insidie del match: «Incontriamo una squadra costruita per vincere, è inutile che ce lo neghiamo, però noi da parte nostra cercheremo di mettere in campo i nostri principi: giocarci la partita a viso aperto, con coraggio, tanto rispetto ma senza aver paura di nessuno. Mi aspetto una prova positiva dai ragazzi; la squadra fin dal 23 luglio sta mostrando massima disponibilità e voglia di mettersi in gioco contro chiunque. Dispiace non avere a disposizione elementi come Cangemi, Traini e Vischia — anche se vedremo all’ultimo per Traini — ma la rosa ci permette di sopperire alle assenze e chi andrà a sostituire questi ragazzi sarà sicuramente all’altezza. L’Avezzano è una squadra che si ricompatta e cerca di giocare a calcio; noi cercheremo di fare la nostra partita tentando di limitarli soprattutto nella loro fase di possesso e nelle giocate in verticale, dove davanti potrebbero crearci problemi data la loro stazza fisica. L’idea a centrocampo, con l’inserimento di Ju e Pettinella, è proprio quella di limitarli nella prima costruzione, togliere ritmo alla loro manovra e cercare subito, una volta conquistata palla, di far loro male. Sarà una gara con più partite al suo interno e gli episodi faranno la differenza: davanti ai nostri tifosi vogliamo fare una prestazione degna del pubblico e delle aspettative della piazza».

Dall’altro lato, l’Avezzano, costretto a fare a meno in panchina del tecnico Mirko Pagliarini (squalificato), si presenterà al “Pallozzi” con il solido 3-5-2: l’esperienza del blocco difensivo Mastrippolito-Lucero-Luciani, la regia di Mascella e la freschezza del giovane Muratore sulla fascia. Tante opzioni a disposizione nel reparto avanzato marsicano dove, nel modulo a due punte, l’ex di turno Martin Blanco, Massimo Camilli e Samuele Carnevali si contendono due maglie da titolari. Un’abbondanza di scelte che garantisce grande qualità e fisicità anche a gara in corso.

Ad illustrare il clima in casa biancoverde è il direttore sportivo Luca Di Genova, ex giocatore del Sulmona e profondo conoscitore della piazza: «La squadra l’ho vista bene, sta cominciando a prendere consapevolezza e i ragazzi si stanno conoscendo sempre di più. L’atteggiamento è quello giusto, la squadra è pronta e carica. Sappiamo che ci aspetta una partita difficilissima perché conosco bene l’ambiente di Sulmona: è bello e caldo, lo stadio sarà pieno e ci aspetta una gran bella giornata di sport. Vogliamo venire a Sulmona per fare bottino pieno, ma siamo consapevoli che ci aspetterà una battaglia e una gara durissima, utile per il nostro percorso di adattamento dato che abbiamo ancora grossi margini di crescita. Sono contento che ci siano capitate subito queste partite per far crescere il gruppo sul piano tecnico, caratteriale e di mentalità. La nostra idea è quella di fare la partita, sempre con umiltà: lo staff ha studiato bene l’Ovidiana, sappiamo di avere qualità e cercheremo di rispondere botta su botta. In questa categoria tutte le squadre hanno individualità in grado di risolvere il match da un momento all’altro: oggi sarà una sfida molto combattuta e ad avere la meglio sarà chi dimostrerà di avere più fame e una cattiveria agonistica superiore all’avversario».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *