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ACCORDO TRA LA COOP VALPELIGNA E LA BIO CANTINA ORSOGNA: APERTA LA CAMPAGNA VENDEMMIALE 2026

Una svolta strategica per l’economia agricola della Valle Peligna prende forma all’avvio della nuova stagione vendemmiale. Con un avviso ufficiale affisso in questi giorni e firmato dal presidente Nicola Enio Cianfaglione, la Cooperativa Valpeligna 1956 ha annunciato di aver siglato un importante contratto di filiera con la Bio Cantina Sociale Orsogna, inaugurando un’alleanza pensata per tutelare i produttori locali e valorizzare le produzioni enologiche del territorio.

A partire dal 9 settembre 2026, i soci della cooperativa sono stati invitati a formalizzare le prenotazioni per il conferimento delle proprie uve presso la sede operativa situata in Via Enopolio, a Pratola Peligna. La partnership garantisce ai viticoltori della conca peligna una serie di prezzi di liquidazione minimi garantiti, calcolati sulla base del grado Babo, parametro fondamentale per misurare la concentrazione zuccherina del mosto e dunque la qualitĆ  dell’uva consegnata.

Nello specifico, le quotazioni concordate vedono in prima fila il Montepulciano D.O.C., valutato 2 euro per grado Babo minimo garantito, e il Trebbiano D.O.C., fissato a 1,70 euro. Per quanto riguarda invece i conferimenti di uva generica, sia nella varietĆ  rossa che in quella bianca, la tariffa base si attesta su 1,50 euro a grado Babo. Tali cifre rappresentano un importante paracadute economico e un punto di riferimento trasparente per i soci in una fase storica caratterizzata dalla spiccata volatilitĆ  dei mercati agricoli.

Oltre alle tariffe d’acquisto, il comunicato chiarisce anche le modalitĆ  temporali con cui la cooperativa e la cantina partner erogheranno i compensi. Il piano finanziario prevede infatti una liquidazione suddivisa in tre tranche stimate: un primo acconto pari al 40% del valore stimato verrĆ  versato entro il 30 novembre 2026, seguito da un secondo acconto del 30% entro il 31 marzo 2027. Il rimanente 30%, a saldo del prezzo complessivo finale, sarĆ  liquidato entro il 30 giugno 2027.

Per assicurare la regolare tracciabilitĆ  e il rispetto dei requisiti di legge, il consiglio di amministrazione richiama i conferitori all’osservanza di precisi adempimenti burocratici. I soci dovranno infatti esibire l’iscrizione al catasto vitivinicolo e presentare il fascicolo vitivinicolo aggiornato contestualmente alla prenotazione o al primo conferimento. Inoltre, chi intende avvalersi delle quotazioni maggiorate riservate alle produzioni tutelate dovrĆ  mostrare il relativo certificato di idoneitĆ  alla D.O.C.

A conclusione dell’avviso, il presidente Cianfaglione, a nome dell’intero organo amministrativo, ha rivolto un sincero ringraziamento anticipato a tutti i soci che conferiranno il proprio raccolto, evidenziando come l’unione tra la storica realtĆ  di Pratola Peligna e la Bio Cantina Orsogna costituisca un passaggio chiave per rafforzare la competitivitĆ  e la sostenibilitĆ  della viticoltura peligna.

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