CALCIO. LE MAGNIFICHE OTTO DELLA SERIE D GIRONE F CON L’AQUILA PROTAGONISTA
L’AQUILA – Otto squadre in vetta e cinque colpi esterni: che botto nel Girone F della Serie D!
Il sipario si ĆØ alzato, e lo ha fatto con il botto. Nemmeno il tempo di sistemare le sciarpe negli armadi che la prima giornata del Girone F di Serie D ci riconsegna una classifica da stropicciarsi gli occhi, spaccata in tre tronconi ma con un primato extralarge: ben otto squadre in fuga a braccetto con tre punti in tasca.
Vigor Senigallia, Teramo, Angelana, Ancona, Foligno, Fossombrone, Santegidiese e i rossoblù de LāAquila mettono subito la freccia. La copertina di questo primo scatto in avanti se la prende la Vigor Senigallia, momentaneamente in vetta grazie a un pokerissimo che non ammette repliche, subito seguita da un Teramo autore di un blitz esterno da applausi e forte di un più tre nella differenza reti.
Ma a saltare subito all’occhio, spulciando il tabellino del primo turno, ĆØ un dato che ribalta le classiche letture della vigilia: su nove partite, ben otto hanno trovato una vincitrice e cinque di questi successi sono timbrati fuori casa. Il fattore campo? Saltato per aria. Segno di un girone coraggioso, offensivo, dove nessuno specula e tutti provano a giocarsela a viso aperto, che si giochi sul proprio prato o in ostici campi ostili.
La Vigor e il diavolo teramano hanno fatto la voce grossa con prestazioni autoritarie. LāAquila ha dovuto stringere i denti e sudare le proverbiali sette camicie per portare l’intera posta a casa, mostrando quel carattere ruvido che serve come il pane in questa categoria, mentre Ancona e Fossombrone hanno espugnato i rispettivi fortini con la maturitĆ delle grandi candidate. Dall’altra parte della barricata, sorridono Angelana e Foligno, brave a bagnare l’esordio regalando una gioia immediata al proprio pubblico.
Dietro il trenone di testa, muovono la classifica Recanatese e Pietralunghese con un punto, mentre restano al palo a quota zero formazioni di spessore come Giulianova, Atletico Ascoli, Lanciano, Termoli, K Sport Montecchio Gallo, Notaresco, Maceratese e Sporting Trestina.
Ovviamente siamo solo all’alba di una maratona infinita. Le gerarchie sono pura utopia e la classifica ĆØ un foglio di giornale destinato a mille ribaltoni. Però, iniziare muovendo la classifica e cancellando subito lo zero nella casella delle vittorie significa lavorare in settimana con un altro spirito, respirando l’aria buona dell’alta quota e caricando l’ambiente senza l’ansia di dover rincorrere.
Se il buongiorno si vede dal mattino, il Girone F si candida a essere una delle arene più infuocate e imprevedibili della stagione. Domenica si torna giĆ in campo: sipario chiuso per un giorno, lo spettacolo sta per ricominciare con LāAquila 1927 che giocherĆ lāanticipo di Sabato contro il Fossombrone dove ritroverĆ lo squalificato della prima giornata ovvero Andrea Bondioli, mentre potrebbe avere qualche chance di partire dal primo minuto Marco Chiarella nel reparto avanzato. Nel frattempo lāex capitano Alessandro Brunetti ha dichiarato ai microfoni di Abruzzosera sulla fascia e sulla partita vinta contro il Termoli:āEā stata una decisione presa dal mister, lāimportante ĆØ il bene della squadra. Gori con le qualitĆ che ha ci darĆ una grossa mano. Sembrava una partita stregata. Con una squadra tutta nuova ci vuole del tempo, stiamo cercando di trovare lāalchimia giusta per affrontare il campionato.ā



