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IL TRIONFO PELIGNO AL FESTIVAL DANNUNZIANO: SECONDO PREMIO PER LA DOCENTE SULMONESE ANNA PATRIZIA DI FONZO

C’è il talento della Valle Peligna e un uso pionieristico delle nuove tecnologie sul podio dell’ottava edizione del Festival Dannunziano, la kermesse di rilievo nazionale che celebra la modernità e l’eredità del Vate di Pescara. Nel corso della cerimonia ufficiale all’Aurum di Pescara, la giuria ha assegnato il prestigioso secondo premio per il contest “ImmaginIAmo d’Annunzio” ad Anna Patrizia Di Fonzo, professoressa di Tecnologia presso l’Istituto Comprensivo “G. Capograssi” di Sulmona.

A rendere il momento indimenticabile è stata la consegna del premio: è stato infatti lo storico Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale degli Italiani e direttore artistico del Festival, a complimentarsi personalmente con la docente sulmonese, lodando vivamente l’assoluta originalità, l’alto valore d’avanguardia e lo spessore culturale del progetto presentato.

Il concorso – tra i percorsi più innovativi della rassegna promossa da Fondazione Crea – ha invitato i partecipanti a confrontarsi con la figura di Gabriele d’Annunzio attraverso l’uso dei linguaggi digitali. La docente ha conquistato la commissione con un progetto multimediale straordinario, capace di fondere la tradizione letteraria abruzzese con una bellissima storia di collaborazione familiare e artistica.

Il cuore dell’opera è la trasposizione in musica dei celebri versi del madrigale che d’Annunzio dedicò al Parrozzo, il dolce tipico abruzzese creato dall’amico pasticcere Luigi D’Amico. La melodia principale del brano è un’opera autentica e originale, composta dal padre della docente, Salvatore Di Fonzo, docente di musica in pensione. Da questa base, padre e figlia hanno lavorato fianco a fianco per strutturare la canzone definitiva.

La vera innovazione risiede nella fase successiva: la professoressa Anna Patrizia Di Fonzo ha curato interamente l’architettura digitale, impiegando sistemi di Intelligenza Artificiale di ultima generazione che hanno agito come uno studio di registrazione virtuale. L’IA ha tradotto lo spartito di famiglia in una traccia dal sound altamente professionale, già pronta per essere distribuita sui social network e su tutti i principali store di musica digitali.

L’opera ha incarnato alla perfezione il claim dell’intero festival: “La passione in tutto”. I complimenti personali di Giordano Bruno Guerri hanno sottolineato proprio il valore di questa eccezionale sintesi: la purezza di una melodia nata in famiglia, il profondo rispetto per le radici locali e la padronanza delle tecnologie del futuro, capaci di trasformare un’idea in un prodotto discografico fatto e finito.

“Ricevere questo premio e i complimenti direttamente da Giordano Bruno Guerri all’Aurum è una gioia indescrivibile, soprattutto per il valore affettivo che questo brano porta con sé”, ha dichiarato emozionata Anna Patrizia Di Fonzo. “Come insegnante di Tecnologia, cerco di dimostrare ogni giorno ai miei studenti che l’Intelligenza Artificiale non deve sostituire la creatività umana, ma può essere un’alleata eccezionale per amplificarla. Aver usato l’IA per dare una veste professionale a una melodia autentica creata da me e da mio padre, celebrando i versi immortali del Vate, è stato il modo perfetto per mettere, letteralmente, la passione in tutto.”

Con questo splendido secondo posto, la professoressa Di Fonzo non solo firma un grande successo personale e familiare, ma porta l’Istituto Capograssi e l’intera comunità di Sulmona alla ribalta della scena culturale abruzzese, offrendo un esempio lampante di come la scuola, l’arte e la tecnologia possano camminare insieme verso il futuro.

Il prodotto multimediale presentato al contest è visionabile sul canale YouTube del progetto familiare Ms. Adì.

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