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“GLI ULIVI RACCONTANO”: AL VIA IL VIAGGIO CULTURALE TRA I BORGHI E GLI ULIVETI DELLA VALLE PELIGNA

“Olea prima omnium arborum est”: è con questa celebre citazione classica, che dichiara l’olivo la prima tra tutte le piante, che prende il via un affascinante percorso culturale ed enogastronomico nel cuore dell’Abruzzo. Domenica 13 settembre scatta infatti il primo dei cinque appuntamenti del progetto “Gli Ulivi raccontano… le Città dell’olio”, un’iniziativa promossa dalle Proloco di Raiano e Vittorito, dal Circolo Nolfese di Torre dei Nolfi Bugnara e sostenuta con convinzione dalla Fondazione Carispaq.

L’evento vedrà protagonisti i territori dei tre comuni peligni riconosciuti come “Città dell’olio” – Raiano, Vittorito e Bugnara – zone in cui si intrecciano felicemente antichi uliveti e pregevoli emergenze ambientali, paesaggistiche e archeologiche. I borghi antichi di queste comunità custodiscono intatte la memoria e le vestigia di un passato lontano, fatto di antichi frantoi, chiese storiche, musei dedicati alle tradizioni agricole, mostre di opere artistiche in pietra e del rame, storiche Case Vitivinicole e persino murales dedicati ai poeti locali. Si tratta di un patrimonio produttivo e culturale Vivo: non a caso, proprio tra Raiano, Vittorito e Bugnara operano quattro dei sei frantoi moderni attualmente attivi nell’intera Valle Peligna, impegnati ogni anno nella molitura e nell’imbottigliamento dell’olio pregiato ottenuto dalle cultivar autoctone Rustica e Gentile dell’Aquila.

Il viaggio prenderà il via il 13 settembre a Vittorito con un itinerario dedicato alle chiese del borgo, a un antico frantoio e allo storico patrimonio dell’azienda vitivinicola Pietrantonj, il tutto accompagnato da degustazioni di oli, vini e prodotti tipici locali. Il secondo appuntamento si terrà il 27 settembre a Bugnara, per una giornata immersa tra le tradizioni agricole, la visita alle chiese e agli uliveti, un confronto ravvicinato tra un frantoio storico e uno moderno, e momenti di poesia, musica e assaggi dell’extravergine locale.

Il percorso proseguirà l’11 ottobre a Raiano, immergendo i visitatori nella natura e nella spiritualità con la scoperta delle suggestive Gole di San Venanzio, dell’Eremo, della Chiesa rupestre della Madonna de Contra, della sorgente “La Solfa” e degli uliveti della Riserva, per poi concludersi con le degustazioni dei prodotti del territorio. Il 25 ottobre il progetto tornerà a Vittorito per una camminata rigenerante tra gli ulivi, un minicorso di assaggio per imparare a conoscere le qualità dell’olio, la visita alla Cooperativa Albanuova per scoprire tutte le fasi della molitura e, infine, una degustazione a base di olio novello. L’ultimo appuntamento si celebrerà l’8 novembre a Raiano con una passeggiata nel centro storico tra arte e archeologia agricolo-industriale, un percorso tra gli ulivi centenari del sentiero geologico e vari momenti dedicati alla poesia, alla musica e alla memoria dell’olivicoltura della Valle Peligna, salutando i partecipanti con l’immancabile assaggio dell’olio novello.

In questo ricco itinerario, gli ulivi – testimoni silenziosi di millenni di storia – saranno le vere guide del racconto. Molto più che semplici alberi, essi rappresentano il cuore pulsante della storia locale e un legame indissolubile che unisce popoli, culture e tradizioni. Dopotutto, come ricordava già nel V secolo a.C. lo storico ateniese Tucidide, i popoli del Mediterraneo cominciarono ad uscire dalla barbarie proprio quando impararono a coltivare l’olivo e la vite.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti sul programma è possibile consultare la pagina Facebook ufficiale dell’iniziativa raggiungibile all’indirizzo: https://www.facebook.com/profile.php?id=61575011973014&locale=it_IT

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