TROFEO MATTEOTTI PESCARA ACCENDE IL GRANDE CICLISMO: DOMENICA AL VIA 22 SQUADRE
Presentata in Comune la 78ª edizione della classica abruzzese: 195 chilometri tra Pescara e Montesilvano, otto formazioni WorldTour e Francesco Moser padrino d’eccezione
PESCARA, 6 settembre – Il grande ciclismo torna ad abbracciare Pescara e Montesilvano. È stata presentata nella sala consiliare del Comune di Pescara la 78ª edizione del Trofeo Matteotti, in programma domenica 13 settembre con 22 squadre ai nastri di partenza e alcuni dei nomi più importanti del panorama internazionale.
A fare da padrino alla manifestazione è stato Francesco Moser, vincitore della classica pescarese nel 1975, 1976 e 1978. Il campione trentino ha ricordato il forte legame con una competizione che, in passato, rappresentava uno degli appuntamenti decisivi per conquistare un posto nella nazionale italiana in vista dei Campionati del mondo.

«È un’emozione tornare al Matteotti – ha dichiarato Moser –. Per gli abruzzesi era un vero e proprio campionato del mondo di casa. Era la corsa con la quale si cominciava a preparare il Mondiale e tutti cercavano di mettersi in evidenza per essere convocati dal commissario tecnico Alfredo Martini. Anche oggi, nonostante la concomitanza con la Vuelta di Spagna, resta un appuntamento di riferimento per i corridori italiani e stranieri».
La gara si svilupperà lungo un circuito di 15 chilometri da ripetere tredici volte, per un totale di 195 chilometri. Il tracciato alternerà i tratti pianeggianti cittadini alle impegnative salite di via Tiberi, nella zona della Basilica della Madonna dei Sette Dolori, Colle Scorrano e Montesilvano Colle. Un percorso tecnico e selettivo che promette battaglia fino agli ultimi chilometri.
A guidare la macchina organizzativa è l’Unione Ciclistica Fernando Perna, presieduta da Stefano Giuliani, ex corridore e direttore sportivo che negli ultimi anni ha rilanciato la manifestazione.

«Ci sono corse che si organizzano e altre che fanno parte della propria storia – ha spiegato Giuliani –. Ho visto il Matteotti da bambino a bordo strada, l’ho corso da professionista e seguito in ammiraglia. Ora ho il privilegio e la responsabilità di organizzarlo. Abbiamo alzato ogni anno l’asticella e il mio vero metro di misura resta il pubblico».
Il cast annunciato comprende Lorenzo Mark Finn, Giulio Pellizzari, Jai Hindley, Damiano Caruso e Jan Christen. Otto le formazioni WorldTour: UAE Team Emirates, squadra del vincitore uscente Isaac Del Toro, Red Bull-Bora-Hansgrohe, Team Jayco AlUla, XDS Astana, Bahrain Victorious, Uno-X Mobility, Movistar e Groupama-FDJ.
A queste si aggiungeranno le Professional TotalEnergies, Caja Rural-Seguros RGA, Burgos Burpellet BH, Polti VisitMalta, Solution Tech-Vini Fantini, Kern Pharma, Bardiani CSF 7Saber, MBH Bank CSB Telecom Fort, Euskaltel-Euskadi e Unibet Rockets Team. Completano il gruppo le Continental Team Technipes, MG K Vis Costruzioni e Ambiente, General Store Essegibi-Fratelli Curia e Vega Vitalcare Dynatek.
Tre saranno i punti principali di ritrovo per il pubblico. In piazza della Rinascita si svolgerà la presentazione ufficiale delle squadre prima della partenza; piazza Duca degli Abruzzi ospiterà i passaggi della corsa e l’arrivo; Montesilvano Colle rappresenterà invece il cuore più spettacolare del percorso, soprattutto durante le fasi decisive.

Il Trofeo Matteotti sarà preceduto, sabato 12 settembre, da una gimkana ciclistica dedicata ai bambini in piazza della Rinascita. Domenica mattina, a Montesilvano, è prevista anche una ciclopasseggiata prima del passaggio dei professionisti.
Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Pescara Carlo Masci, gli assessori Patrizia Martelli e Valentina Di Felice, il presidente della Provincia Giorgio De Luca, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il deputato Nazario Pagano e il presidente della Saga Giorgio Fraccastoro. Proprio Abruzzo Airport, per la prima volta tra gli sponsor della competizione, assegnerà un premio speciale al miglior giovane.
Nel corso della cerimonia è stato consegnato anche un riconoscimento alla trasmissione televisiva “Velò”, ritirato dall’ideatore Luciano Rabottini e dal conduttore Jacopo Forcella. Un omaggio al racconto mediatico di una corsa che, dal 1945, continua a unire la storia di Pescara alla passione popolare per il ciclismo.
Credit fotografico Uliano Starinieri


