L’AQUILA NON STECCA LA PRIMA CONTRO IL TERMOLI. ESORDIO VINCENTE ANCHE PER TERAMO E SANT’EGIDIESE
di Emanuele Colangeli
La prima recita dell’anno in quarta serie non tradisce le attese, regalando subito novanta minuti di polvere, sudore e verdetti già pesanti come macigni. Il girone si accende immediatamente sotto il solleone di settembre, e a sorridere sono soprattutto le aquile rossoblù, capaci di bagnare l’esordio con i tre punti davanti al proprio pubblico.
Al Gran Sasso l’avvio è di quelli che profumano di battaglie vere. L’Aquila sbriga la pratica Termoli di misura, inchiodando l’uno a zero finale grazie a una prova di solidità e carattere che manda in archivio i primi brividi stagionali. Non stecca neppure il Teramo, autore di una vera e propria dimostrazione di forza in trasferta: cala un secco e inequivocabile tre a zero sul campo della Maceratese, lanciando un segnale fortissimo a tutto il raggruppamento.
Il quadro delle abruzzesi in questa prima uscita domenicale si completa con le emozioni sparse su tutti i campi. Il Notaresco lotta ma deve cedere il passo a un’Ancona cinica e pungente, che espugna il terreno locale per due a uno. Pari e patta, invece, al momento, dato che si sta ancora giocando per l’inizio di gara spostato alle 16 tra tra Giulianova e Fossombrone. Sorride infine la Santegidiese, corsara sul campo del Montecchio con un prezioso due a uno che profuma d’oro in chiave salvezza e compattezza di gruppo.
Sugli altri campi della prima giornata il rettangolo verde ha emesso verdetti scoppiettanti. Spicca il pokerissimo esterno della Vigor Senigallia, che ne fa addirittura cinque in casa del Trestina in una girandola di reti. Successo interno per l’Angelana, che regola l’Atletico Ascoli per due a uno, così come il Foligno che fa valere il fattore casalingo superando il Lanciano con lo stesso punteggio. Unico pareggio a reti bianche della domenica quello tra Recanatese e Pietralunghese, bloccate sullo zero a zero in una sfida vissuta interamente sui binari dell’equilibrio tattico.
Il campionato è appena iniziato, ma la classifica comincia già a prendere forma. Il pallone non si ferma mai, e la seconda giornata è già pronta a riscrivere equilibri e ambizioni.



