TRAIL DEGLI ZINGARI, BUONA LA PRIMA: GARGIULO E DEL MONACO CONQUISTANO PACENTRO
Oltre sessanta atleti al traguardo nelle prove di 25 e 16 chilometri. Tra le donne successi per Silvia D’Orazio e Valentina Lolli
PACENTRO, 5 settembre – Sentieri rocciosi, ripide salite, discese tecniche e il suggestivo passaggio nel cuore antico di Pacentro. È andata in scena questa mattina la prima edizione del Trail degli Zingari, la gara di corsa in montagna inserita nel programma delle manifestazioni collaterali alla secolare Corsa degli Zingari.
Oltre sessanta atleti hanno portato a termine le due prove previste, di 25 e 16 chilometri, affrontando il caldo e le difficoltà di un tracciato immerso nei boschi e nello scenario naturale della Maiella. Partenza e arrivo sono stati allestiti nel piazzale antistante il nuovo complesso scolastico “Mario Silvestri”, in via San Francesco d’Assisi.

A imporsi nella gara regina di 25 chilometri è stato Luca Gargiulo, dell’Asd Briganti d’Abruzzo, che ha fermato il cronometro sul tempo di 2 ore, 32 minuti e 46 secondi. Una vittoria costruita in rimonta e conquistata nel tratto conclusivo del percorso.
«Sono partito piano e poi, poco alla volta, ho recuperato e superato diversi concorrenti – ha raccontato Gargiulo –. Ho raggiunto il primo in discesa e l’ho superato a tre o quattro chilometri dal traguardo, percorrendo in solitaria l’ultimo tratto».
Il vincitore ha indicato nella parte finale della salita il momento più difficile della gara. «È stata dura soprattutto dal punto di vista mentale. Anche l’ultima discesa è risultata faticosa perché era molto lunga e richiedeva la massima attenzione. L’ultimo strappo è stato sicuramente il passaggio più impegnativo».

Alle sue spalle si sono classificati Enrico Ranallo, dell’Asd Alto Sangro Zero Gravity, arrivato in 2 ore, 35 minuti e 5 secondi, e Gaetano Presutti, della Let’s Run for Solidarity, terzo con il tempo di 2 ore, 38 minuti e 8 secondi.
La prova femminile dei 25 chilometri è stata vinta da Silvia D’Orazio, dell’Asd G.P. La Sorgente, undicesima nella graduatoria assoluta con il tempo di 3 ore, 17 minuti e 28 secondi. Sul secondo gradino del podio è salita Chiara Di Martino, della Full Spectrum Academy, mentre Daniela Romilio, dell’Asd Vini Fantini, ha chiuso al terzo posto.
Nella gara di 16 chilometri il successo è andato a Guido Del Monaco, tesserato Fidal Runcard, che ha tagliato il traguardo in 1 ora, 19 minuti e 44 secondi. Per lui una vittoria dal significato particolare, legata alle proprie radici familiari.
«Oggi era doveroso lasciare la mia firma su questa prima edizione perché Pacentro è il paese delle mie nonne materne e di mia madre – ha spiegato Del Monaco –. Su questi sentieri mio nonno portava le greggi al pascolo. Per questo non poteva esserci onore più grande che vincere proprio qui».

Secondo posto per Mauro Tucceri Cimini, dell’Asd Briganti d’Abruzzo, che ha concluso la prova in 1 ora, 22 minuti e 36 secondi. Terza posizione per Domenico Fabrizi, Fidal Runcard, arrivato in 1 ora e 36 minuti.
Tucceri Cimini ha promosso a pieni voti il percorso pacentrano. «È stata una bella manifestazione, con un tracciato tecnico che alternava tratti scorrevoli ad altri più impegnativi. Il caldo si è fatto sentire, ma abbiamo trovato anche molta ombra. È sicuramente una gara da riproporre».
Particolarmente apprezzato il passaggio nel borgo. «È un fondo da trail vero, con tanta roccia e lunghi tratti nel bosco – ha aggiunto il secondo classificato –. Molto suggestivo anche l’attraversamento del centro storico di Pacentro. È una gara che consiglio e faccio i complimenti agli organizzatori».
Tra le donne ha primeggiato Valentina Lolli, dell’Asd Briganti d’Abruzzo, quinta assoluta con il tempo di 1 ora, 41 minuti e 34 secondi. Alle sue spalle si sono piazzate Jane Hallinan, della South Hillbillies, e Sara Menicocci, della M.C. Manoppello Sogeda.
«Il percorso è stato bellissimo e scorrevole, sia in salita sia in discesa – ha commentato Lolli –. Mi è piaciuto moltissimo. Complimenti agli organizzatori e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione».
Il Trail degli Zingari supera così con successo la prova del debutto, aggiungendo una dimensione sportiva e naturalistica al programma della storica manifestazione pacentrana. Una gara che ha permesso agli atleti di misurarsi su un tracciato impegnativo e, allo stesso tempo, di scoprire il patrimonio paesaggistico e architettonico del borgo peligno.




