PREMIO GIOVANNI PAOLO II ALL’EX VESCOVO DI SULMONA ANGELO SPINA
L’impronta lasciata in Abruzzo resta indelebile, così come la capacità di trasformare il servizio pastorale in un dialogo profondo con la comunità, le famiglie e il mondo sociale. Per monsignor Angelo Spina, per oltre un decennio guida salda e carismatica della diocesi di Sulmona-Valva (dall’aprile del 2007 al luglio del 2017) e oggi arcivescovo metropolita di Ancona-Osimo oltre che vicepresidente della Conferenza episcopale marchigiana, si apre una pagina di straordinario rilievo ecclesiale e culturale. All’alto presulato verrà infatti conferito il Premio internazionale Giovanni Paolo II, promosso dall’associazione socioculturale ad indirizzo artistico “Aglaia” di Scafati.
La cerimonia ufficiale è fissata per la mattinata di domani nella suggestiva cornice della cattedrale di San Ciriaco ad Ancona, nel contesto della ventiduesima edizione del premio. La scelta della commissione giudicatrice nasce dalla volontà di premiare un’intera vita sacerdotale ed episcopale spesa per «tutelare e promuovere la sacralità della vita», in piena coerenza con i valori evangelici e la dottrina sociale della Chiesa Cattolica.
Un riconoscimento che risuona con particolare valore proprio in Abruzzo e in Valle Peligna, dove monsignor Spina ha legato il suo nome ad alcuni dei momenti più alti e significativi della storia recente del territorio. Fu proprio il presule, durante gli anni del suo ministero sulmonese, il grande e tenace organizzatore della storica visita pastorale di Papa Benedetto XVI, giunto a Sulmona nel luglio del 2010 in occasione dell’Anno Giubilare Celestiniano. Un evento memorabile che portò la città e la figura di San Pietro Celestino al centro della Chiesa universale. Non solo: nei suoi anni peligni monsignor Spina promosse fortemente anche la memoria di Karol Wojtyła, legando la spiritualità del Papa polacco alle montagne abruzzesi attraverso iniziative storiche, come la dedicazione del santuario a San Liborio e la posa della stele alla Serra di Ferroio.
Il Premio Giovanni Paolo II intende suggellare il valore di questo cammino e premiare l’impegno che monsignor Spina continua a portare avanti lungo cinque direttrici fondamentali: la centralità dei giovani, l’attenzione concreta ai poveri e agli ultimi, il sostegno ai nuclei familiari, la valorizzazione della cultura e la cura dei linguaggi e dei media della comunicazione.
I momenti centrali della giornata di domani avranno inizio alle ore 10.30 con la celebrazione della solenne santa messa presieduta da monsignor Spina e concelebrata da monsignor Giuseppe Andrich, vescovo emerito di Belluno-Feltre. Successivamente si terrà il rito di consegna del prestigioso riconoscimento alla presenza delle massime autorità associative e culturali, tra cui il professor Espedito De Marino, presidente di Aglaia, il coordinatore generale Gianni Bordin e Marcello Bedeschi, storico collaboratore di Papa Wojtyła e coordinatore nazionale del comitato “Karol 100”.
Istituito per rendere omaggio alla memoria e all’eredità spirituale del Pontefice polacco, il Premio viene attribuito ogni anno a figure di rilievo del mondo religioso, politico, accademico e artistico che si sono distinte nel servizio all’uomo. Un albo d’oro di altissimo profilo nel quale compaiono, tra i premiati delle scorse edizioni, anche Papa Benedetto XVI nel 2007 e Papa Francesco nel 2018. Per Sulmona e per l’intera comunità diocesana abruzzese, la notizia del premio a monsignor Spina rappresenta la conferma del valore di un magistero vissuto sempre accanto alla gente e sul territorio.



* Gaetano Villani. Sempre preziose le notizie che ci fornisce Ennio Bellucci, infaticabile missionario di Cultura, ma anche di Spiritualità. Non deve destare meraviglia questo prezioso premio ed altri conferiti ad alti prelati che hanno radicato parte del loro cammino in Valle Peligna. Il motivo risiede nell’aria che si respira: la stessa che ha respirato Pietro da Morrone e che ha lasciato in eredità a questo spicchio d’Abruzzo a lui tanto caro e a quanti lo abitano. * già Presidente del Consiglio Comunale di Manoppello