PESCOCOSTANZO CAPITALE DEL LAVORO: CONFRONTO NAZIONALE TRA ISTITUZIONI, IMPRESE E INNOVAZIONE
Oggi alle 17, nei Giardini di Palazzo Fanzago, gli Stati generali del lavoro. Tra i protagonisti Marsilio, Durigon, Caruso, Bonanni e Caio
PESCOCOSTANZO – Il futuro dell’occupazione, le nuove frontiere dell’innovazione e le prospettive economiche delle aree interne saranno al centro degli “Stati generali del lavoro”, in programma oggi, 5 settembre, alle 17, nei Giardini di Palazzo Fanzago a Pescocostanzo.
L’iniziativa porterà nel borgo dell’Alto Sangro esponenti delle istituzioni, rappresentanti delle imprese ed esperti di rilievo nazionale per un confronto dedicato ai cambiamenti che stanno interessando il mercato del lavoro. Al centro del dibattito anche l’artigianato, i servizi, la trasformazione digitale e le opportunità di sviluppo dei territori montani.
Ad aprire l’incontro saranno il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, e il sindaco di Pescocostanzo, Pasqualino Del Cimmuto.
Al tavolo del confronto siederanno il sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Claudio Durigon; il presidente di Contrasporto e vicepresidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia, Pasquale Russo; il direttore generale di Casartigiani nazionale, Pier Paolo De Angelis; l’ex segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, e Francesco Caio, presidente di Caio Digital Partners, professore aggiunto al Politecnico di Milano ed ex amministratore delegato di Poste Italiane.
A moderare i lavori sarà Lina Lucci. L’appuntamento si propone di analizzare le sfide aperte dalla trasformazione tecnologica e dai nuovi modelli produttivi, con un’attenzione particolare alle esigenze delle aree interne, dove la carenza di opportunità occupazionali continua ad alimentare lo spopolamento e la fuga dei giovani.
Per Pescocostanzo sarà un’occasione per ospitare un dibattito di respiro nazionale e riportare al centro dell’agenda politica il ruolo dei piccoli Comuni nella costruzione di nuove strategie per il lavoro e lo sviluppo.



