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PRATOLA: LA MINORANZA ATTACCA LA SINDACA DI NINO SULLA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI

Interrogazione dei consiglieri Tedeschi, Margiotta e Di Bacco sulla convenzione da 5.285 euro con l’Asd Valle Peligna. Il portavoce Mattia Tedeschi: ««Oltre un milione speso, ma si ricorre ai privati»

PRATOLA PELIGNA – La gestione degli impianti sportivi e degli spazi destinati ai più giovani finisce al centro di un nuovo scontro politico a Pratola Peligna. I consiglieri comunali di minoranza Mattia Tedeschi e Lucia Margiotta, del Partito Democratico, e Antonio Di Bacco, di Radici e Prospettive, hanno presentato un’interrogazione per chiedere chiarimenti sulla convenzione stipulata dal Comune con l’Asd Valle Peligna.

Al centro dell’iniziativa consiliare c’è la delibera di giunta numero 97 del 9 luglio scorso, con la quale è stato approvato l’utilizzo temporaneo del campo in erba “Campus” di via delle Rimembranze durante il periodo estivo. L’amministrazione comunale ha impegnato e liquidato 5.285,36 euro all’associazione sportiva per mettere a disposizione la struttura, nella fascia oraria compresa tra le 10.30 e le 20, per attività ludico-ricreative e motorie non agonistiche rivolte ai bambini fino a 12 anni.

La minoranza chiede ora di conoscere nel dettaglio le attività effettivamente organizzate, il numero dei partecipanti e le modalità con cui è stata impiegata la somma stanziata.

«Analizzando le carte contabili e amministrative – spiegano i consiglieri – ci siamo chiesti quali siano state concretamente le attività svolte in una struttura che, pur vantando un glorioso passato, necessita di attenzione. Ci stupisce inoltre il silenzio dell’amministrazione su un’operazione che non è stata pubblicizzata attraverso i consueti canali social».

Secondo l’opposizione, la convenzione metterebbe in evidenza una carenza strutturale nella programmazione sportiva del Comune. Da una parte, sostengono i consiglieri, ci sarebbe un impianto pubblico costato oltre un milione di euro e rimasto inutilizzabile per anni, sul quale continuerebbero a pesare criticità legate anche alla posizione periferica e all’accessibilità. Dall’altra, il Comune sarebbe stato costretto a rivolgersi a una struttura privata, sostenendo un ulteriore costo per garantire ai bambini le attività estive.

«Nonostante le promesse, i proclami e le autocelebrazioni sullo sport a Pratola – affermano Tedeschi, Margiotta e Di Bacco – ci troviamo davanti all’ennesima ammissione della mancanza di spazi pubblici adeguati. Una politica seria non si misura con le passerelle o con gli annunci, ma attraverso una programmazione concreta».

Il portavoce della minoranza, Mattia Tedeschi, annuncia quindi battaglia in Consiglio comunale, dove i tre esponenti dell’opposizione attendono risposte pubbliche dall’amministrazione sulla gestione delle strutture, sulle attività svolte e sull’utilizzo delle risorse comunali.

2 commenti riguardo “PRATOLA: LA MINORANZA ATTACCA LA SINDACA DI NINO SULLA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI”

  • Pratolano

    …scusate è una struttura bellissima, quindi?…

    Risposta
  • Certo che vedendo la struttura cosi’ come manutenuta negli ultimi anni , qualche dubbio lo si pone.
    Addirittura che la stessa struttura oggi e’, su pagamento di canoni mensili, a disposizione della collettivita’ francamente lascia molto perplessi. Anche perche’ il campo erboso a vista oggi non sembra praticabile e poi francamente con le temperature arrivate a superare quotidianamente i 35 gradi come si puo pensare di mandare i bambini a giocare in quel campo “erboso”
    Cartellone estivo scarno privo di iniziative importanti , centro storico invivibile con attivita’ economiche costrette a chiudere alle ore 20 e poi si destinano fondi a singoli privati anziche’ ad iniziative su larga scala nel centro storico che avrebbero sicuramente portato benefici ai tanti richiede una riflessione su come utilizzati i soldi pubblici

    Risposta

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