SULMONA, TETTO PERICOLANTE È INTONACO CHE CADE: PERICOLO NEL CENTRO STORICO
A pochi metri da corso Ovidio, un edificio abbandonato mostra evidenti segni di degrado. Erbacce sulla facciata e copertura dissestata: una situazione che si trascina da anni nell’immobilismo delle istituzioni.
SULMONA, 3 settembre – Un tetto visibilmente deteriorato, tegole e strutture lignee compromesse, intonaco che continua a staccarsi dalla facciata ed erbacce cresciute fin sotto la copertura.
È la situazione di pericolo che si presenta nella parte terminale di via Gramsci a pochi metri da Corso Ovidio del centro storico di Sulmona.
Le condizioni dello storico edificio (Palazzo Sanità), sono evidenti anche a un’osservazione dalla strada.
La copertura appare dissestata in più punti, mentre la facciata porta i segni di un abbandono prolungato: crepe, ampie porzioni prive di intonaco e vegetazione spontanea che fuoriesce dai muri e dalle aperture.
Una condizione che, oltre a deturpare l’immagine del centro storico, rappresenta un potenziale rischio per pedoni, residenti e mezzi in transito.
Il pericolo è accentuato dalle dimensioni ridotte della strada, sulla quale si affacciano direttamente gli edifici.
L’eventuale caduta di calcinacci, frammenti della copertura o altri materiali potrebbe coinvolgere chiunque si trovi a passare in quel momento.
Nonostante ciò, non risultano visibili protezioni, transenne o strutture capaci di mettere in sicurezza il tratto interessato.
Non si tratta, peraltro, di un degrado comparso improvvisamente. La situazione andrebbe avanti da molto tempo, se non da anni, aggravandosi progressivamente nel silenzio assordante delle istituzioni e soprattutto del Comune.
Un’inerzia difficilmente comprensibile, considerata la posizione dell’immobile e l’evidenza delle sue condizioni.
Al di là delle responsabilità legate alla proprietà dell’edificio, spetta all’amministrazione comunale verificare l’esistenza di rischi per la pubblica incolumità e, qualora necessario, imporre gli interventi urgenti di messa in sicurezza.
Lasciare che intonaco e copertura continuino a deteriorarsi significa attendere che si verifichi un incidente prima di intervenire.
Il centro storico non può essere tutelato soltanto attraverso manifestazioni, annunci e progetti di rilancio. La cura passa anche dagli interventi ordinari, dai controlli e dalla tempestiva eliminazione dei pericoli.
In questo caso serve un sopralluogo immediato, seguito dalla messa in sicurezza dell’edificio e dell’intera strada, prima che l’abbandono produca conseguenze ben più gravi.



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