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SULMONA, IL QUARTETTO DI SASSOFONI ACCADEMIA CELEBRA 42 ANNI DI MUSICA

Sabato 5 settembre, alle 21.30, il Cortile di Palazzo dell’Annunziata ospiterà una delle formazioni più longeve e prestigiose della scena internazionale. In programma un viaggio musicale da Bach a Rossini, fino a Morricone, Piazzolla e Gershwin

SULMONA – Quarantadue anni di attività, oltre 1.500 concerti e 70 tournée in 26 Paesi. Sono i numeri che accompagnano il Quartetto di Sassofoni Accademia, atteso sabato 5 settembre, alle 21.30, nel Cortile di Palazzo dell’Annunziata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della rassegna “Sulmona Città della Musica”, organizzata dal Comune.

Fondato nel 1984, il quartetto ha conservato nel tempo la formazione originaria, composta da Gaetano Di Bacco al sassofono soprano, Enzo Filippetti al sassofono alto, Giuseppe Berardini al sassofono tenore e Fabrizio Paoletti al sassofono baritono.

Una continuità artistica eccezionale nel panorama della musica da camera, accompagnata da una carriera internazionale che ha condotto i quattro musicisti sui palcoscenici e nelle istituzioni più importanti del mondo: dalla Biennale di Venezia al Mozarteum di Salisburgo, dal Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi alla Cappella Paolina del Quirinale, passando per il Teatro Teresa Carreño di Caracas, il Palau de la Música di Valencia, la Konzerthaus di Berna e la Philharmonie di Lussemburgo.

Nel corso della propria attività il Quartetto ha saputo coniugare tradizione e musica contemporanea, favorendo la composizione di oltre settanta opere espressamente dedicate alla formazione e contribuendo al recupero di rare pagine ottocentesche scritte per sassofono. Numerose anche le collaborazioni con grandi protagonisti della musica, tra i quali Ennio Morricone, Bruno Canino e Massimiliano Damerini.

Il concerto sulmonese proporrà un viaggio attraverso epoche, generi e culture differenti. Ad aprire la serata sarà la “Fuga in sol minore BWV 578”, conosciuta come “La piccola”, di Johann Sebastian Bach. Seguirà “Rossini… per quattro”, trascrizione di Gaetano Di Bacco che riunisce celebri pagine tratte da “Il Barbiere di Siviglia”, “La Gazza Ladra”, “L’Italiana in Algeri”, “La Danza” e “Semiramide”.

Spazio quindi alle atmosfere del grande cinema italiano con “Cinema di note” di Nino Rota, che comprende brani da “Amarcord” e “Otto e mezzo”, e con le musiche di Ennio Morricone tratte da “C’era una volta in America”.

La seconda parte sarà dedicata alle sonorità latinoamericane di Aldemaro Romero e Astor Piazzolla, con l’esecuzione, tra le altre, di “Adios Tonino” e “Oblivion”. A chiudere il concerto sarà il “Gershwin Medley”, nell’arrangiamento di Mark Watters, con alcune delle composizioni più amate del musicista americano, da “Summertime” ad “An American in Paris”, fino a “I Got Rhythm”.

Quello di sabato sera sarà dunque più di un semplice concerto: rappresenterà l’occasione per celebrare una storia musicale italiana iniziata nel 1984 e proseguita senza interruzioni, con gli stessi quattro protagonisti e una costante capacità di rinnovarsi. Un percorso artistico che ha portato il sassofono italiano nei principali centri musicali internazionali e che troverà nel cuore monumentale di Sulmona una cornice particolarmente suggestiva.

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