PARCO NAZIONALE COSTA DEI TRABOCCHI. IL COMUNE DI ROCCA SAN GIOVANNI HA PRESENTATO LE OSSERVAZIONI AL MINISTERO
ROCCA SAN GIOVANNI ā Ć stato approvato ieri dalla giunta comunale di Rocca San Giovanni il documento contenente le osservazioni sulla proposta di perimetrazione, zonizzazione e misure di salvaguardia del costituendo Parco Nazionale della Costa dei Trabocchi e Teatina, trasmessa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in ottemperanza alla sentenza del TAR Abruzzo n. 335/2026. Il documento, che sarĆ ora trasmesso al Ministero, alla Regione Abruzzo e a ISPRA, chiede una perimetrazione proporzionata al reale valore naturalistico del territorio comunale: il perimetro dovrebbe ricomprendere il Sito di interesse comunitario “Fosso delle Farfalle” ā coincidente con la Riserva naturale regionale “Grotta delle Farfalle”, gestita in forma associata dai Comuni di Rocca San Giovanni, capofila, e San Vito Chietino ā e il reticolo dei fossi ad esso connessi, escludendo il centro storico e le aree con pianificazione urbanistica attuativa giĆ vigente. La proposta interessa complessivamente 900,63 ettari, pari a circa il 42% del territorio comunale.
Particolare attenzione viene riservata ai nuclei abitati della fascia costiera. Per Vallevò, Piane Favaro-Cavalluccio e LocalitĆ Foce, il Comune chiede lāinserimento nella zona di tutela più leggera prevista dalle misure di salvaguardia, con lāobiettivo di garantire un equilibrio tra le esigenze di tutela ambientale e la presenza delle attivitĆ e dei servizi giĆ esistenti.
Per lāintera fascia costiera, indipendentemente dalla classificazione della zona, viene inoltre richiesta lāespressa applicazione della recente normativa regionale sui chioschi stagionali, prevista dallāarticolo 6-bis della L.R. n. 5/2007. Una previsione ritenuta necessaria per assicurare la continuitĆ delle attivitĆ turistico-ricettive giĆ presenti, evitando sovrapposizioni con i livelli di tutela paesaggistica e urbanistica attualmente vigenti.
Le osservazioni del Comune riguardano anche la gestione futura del territorio. In particolare, viene chiesto che i confini delle eventuali aree contigue al parco siano individuati d’intesa con l’amministrazione comunale.
Il Comune chiede inoltre che sia garantita la piena tutela delle numerose imprese agricole presenti sul territorio comunale, affinché la disciplina del Parco non limiti la loro attività e le loro prospettive di sviluppo, in continuità con quanto già previsto dalla pianificazione urbanistica e dalla normativa regionale vigenti in materia.
āIl Comune di Rocca San Giovanni segue con attenzione il procedimento istitutivo del Parco Nazionale della Costa dei Trabocchi e Teatina ā dichiara il sindaco di Rocca San Giovanni Fabio Caravaggio ā.
In questa fase il nostro compito ĆØ verificare che la perimetrazione sia costruita sui reali valori naturalistici del territorio, evitando che si sovrapponga, senza un effettivo beneficio ambientale, a strumenti di pianificazione e tutela giĆ vigenti da anni.
Per questo chiediamo un perimetro che coincida con le aree giĆ riconosciute ad elevato valore naturalistico, come la Riserva e il Sic, senza gravare inutilmente sui cittadini e sulle attivitĆ che vivono quotidianamente questo territorioā.
Sulla stessa linea Erminio VerƬ, vicesindaco e assessore all’Urbanistica e ai Lavori pubblici: āAbbiamo lavorato con l’ufficio tecnico e con i nostri consulenti a una proposta di perimetrazione alternativa, tecnicamente motivata, che ricomprende il Sic e i fossi e lascia fuori il centro storico e le aree giĆ oggetto di pianificazione attuativa.
Per i nuclei abitati della costa chiediamo il regime di tutela più leggero, e per tutta la fascia costiera la possibilità di realizzare i chioschi stagionali già disciplinati dalla Regione.
Riteniamo che la tutela ambientale sia tanto più efficace quanto più ĆØ mirata sui valori naturalistici effettivamente presenti, evitando duplicazioni con i vincoli paesaggistici e urbanistici giĆ in vigoreā.


