OPERAI FERITI NEL CROLLO DEL SOLAIO DELLA SCUOLA A GUARDIAGRELE. LE CONSIDERAZIONE DEL COORDINAMENTO DOCENTI
L’AQUILA – Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani esprime vicinanza ai quattro operai rimasti feriti nel cedimento verificatosi nel cantiere della scuola secondaria di secondo grado di Guardiagrele, in provincia di Chieti, e auspica per loro una pronta guarigione. Secondo le informazioni diffuse dalla stampa, il crollo di una parte del solaio di copertura sarebbe avvenuto durante una fase di getto, mentre erano in corso lavori di ampliamento dellāedificio, di proprietĆ della Provincia di Chieti.
Le cause sono oggetto di accertamento e il cantiere ĆØ stato sottoposto a sequestro preventivo. Ć pertanto necessario attendere gli esiti delle verifiche tecniche e delle indagini prima di formulare qualsiasi valutazione in ordine a eventuali responsabilitĆ .
Lāepisodio pone tuttavia una questione di carattere più generale che riguarda la gestione dei lavori pubblici e, in particolare, degli interventi sullāedilizia scolastica. La sicurezza non può essere considerata un adempimento parallelo rispetto alla realizzazione dellāopera, ma deve costituire un elemento strutturale della programmazione, dellāorganizzazione e dellāesecuzione del cantiere. Il decreto legislativo 9 aprile 2008, n.
81 disciplina in modo puntuale gli obblighi di prevenzione e protezione nei cantieri temporanei o mobili, definendo responsabilitĆ , funzioni di coordinamento, valutazione dei rischi e misure specifiche per le lavorazioni che presentano maggiore esposizione al pericolo. Lāefficacia della disciplina, tuttavia, dipende dalla sua concreta applicazione durante tutte le fasi dellāintervento e dalla capacitĆ di individuare tempestivamente le condizioni suscettibili di compromettere la sicurezza dei lavoratori.
Nel settore dellāedilizia pubblica questo principio assume anche una precisa rilevanza economica. La qualitĆ della spesa non può essere valutata esclusivamente sulla base del rispetto dei tempi, dellāavanzamento finanziario o della conclusione dellāopera. Un investimento pubblico ĆØ efficiente quando alla corretta utilizzazione delle risorse corrispondono adeguati livelli di progettazione, controllo, coordinamento e prevenzione.
Accelerazione della spesa e sicurezza del lavoro non possono essere poste in alternativa. Per questa ragione, soprattutto negli interventi di edilizia scolastica finanziati con risorse pubbliche, appare opportuno rafforzare la tracciabilitĆ delle verifiche svolte durante lāesecuzione dei lavori e la trasparenza sulle misure adottate in presenza di eventuali criticitĆ .
Non si tratta di introdurre ulteriori passaggi burocratici, ma di rendere più efficace il sistema dei controlli giĆ previsto dallāordinamento e di collegare la valutazione dellāopera anche alla qualitĆ della sua esecuzione. Quanto accaduto a Guardiagrele dovrĆ quindi essere chiarito nelle sedi competenti, attraverso lāaccertamento della dinamica del cedimento e delle condizioni nelle quali si stava svolgendo la lavorazione.
Al di lĆ delle responsabilitĆ che eventualmente emergeranno, lāepisodio richiama amministrazioni, stazioni appaltanti, imprese e soggetti incaricati della sicurezza alla necessitĆ di mantenere elevato il livello di vigilanza in ogni fase del cantiere. La modernizzazione dellāedilizia scolastica rappresenta un investimento necessario.
Per essere realmente tale, però, deve coniugare qualitĆ progettuale, sostenibilitĆ economica, regolaritĆ dellāesecuzione e tutela della sicurezza. Ć su questo equilibrio, e non soltanto sulla rapiditĆ con cui unāopera viene ultimata, che dovrebbe essere misurata lāeffettiva qualitĆ dellāinvestimento pubblico. Prof. Romano Pesavento Presidente CNDDU



