MORTE NEL CARCERE DI SULMONA: PERIZIA SUL CASO GUCCIONE. VERSO LA RIESUMAZIONE DELLA SALMA
Svolta giudiziaria per la morte di Pietro Guccione, il 62enne palermitano deceduto a dicembre 2022 nel carcere di massima sicurezza di Sulmona. Il gup Irene Giamminonni ha disposto l’incidente probatorio sulla documentazione sanitaria, accogliendo la richiesta dell’avvocato Alessandro Margiotta. La super perizia, fissata per il 17 novembre, trattandosi di un accertamento irripetibile potrebbe portare alla riesumazione della salma.
Sotto inchiesta vi sono tre medici della struttura penitenziaria, per i quali il pm Stefano Iafolla ha chiesto il rinvio a giudizio. Guccione morƬ per un tamponamento cardiaco causato da un infarto miocardico. Secondo l’accusa, l’uomo manifestò sintomi di malessere ma non fu sottoposto ad accertamenti cardiologici specifici (come elettrocardiogramma ed ecocardiogramma); un intervento tempestivo avrebbe potuto individuare l’infarto in corso e salvargli la vita.


