UFFICIO STAMPA PERDONANZA CELESTINIANA: IL BILANCIO IN NUMERI DELLA PARTECIPAZIONE
LāAQUILA – Più di venticinquemila spettatori nei sei appuntamenti di punta ā la serata inaugurale, il Gala internazionale di Danza, il concerto di Geolier, lo spettacolo di Alessandro Siani, āIl grande abbraccio della Perdonanzaā e il concerto di chiusura de Il Volo ā che si aggiungono ai circa 10mila che hanno riempito vie e piazze per āLāAquila in Scenaā, un numero di presenze che ha superato le aspettative al Corteo della Bolla, Basilica di Collemaggio gremita durante la funzione religiosa che ha preceduto lāapertura della Porta Santa e file di fedeli per attraversarla durante gran parte delle ventiquattrāore in cui ĆØ rimasta aperta. E poi la diretta su Rai Uno della serata di apertura del 23 agosto, che ha fatto registrare 1 milione e 405mila telespettatori con il 13,4% di share.
Sono i dati della 732esima edizione della Perdonanza Celestiniana, dal 2019 patrimonio dellāUnesco, che questāanno ha vissuto la sua consacrazione sul piccolo schermo, proprio nellāanno dellāAquila Capitale italiana della Cultura e ha coinvolto numerose location: il Teatro del Perdono allestito a Collemaggio e la Scalinata di San Bernardino, ma anche piazzetta del Sole, piazza del Teatro, piazza Chiarino, piazza Palazzo, piazza Regina Margherita, piazza Santa Maria Paganica e piazza Duomo. E ancora, il monastero di San Basilio, Palazzo Spaventa, Centi Colella, il teatro San Filippo e la fontana delle 99 Cannelle, lo spazio davanti palazzo dellāEmiciclo e il Parco del Castello, per eventi di ogni genere e adatti a persone di tutte le etĆ .
Agosto, poi, ĆØ stato il mese che ha registrato in assoluto il maggior numero di accessi allāInfo Point della Fontana Luminosa: più di 750 dallā1 al 22 e circa 260 nella sola settimana che va dal 23 al 30. Con una presenza diversificata sia per provenienza regionale sia internazionale: tra gli italiani, prevalgono quelli delle regioni Lombardia, Lazio, Veneto, Piemonte e Toscana, tra gli stranieri quelli delle regioni francofone in generale, in particolare Francia e Belgio, seguiti da Germania e Stati Uniti dāAmerica.
Nel complesso, i dati confermano che la settimana della Perdonanza ha rappresentato uno dei momenti di maggiore interesse e affluenza del mese, con una presenza diversificata sia per provenienza sia regionale sia internazionale. Trecento le persone impiegate dallāAmministrazione comunale, tra dipendenti ed esterni.
āIl programma artistico di assoluto rilievo, per cui ringrazio il maestro Leonardo De Amicis, e il messaggio di Celestino che noi sappiamo essere attuale e dirompente ma che mai prima dāora era stato veicolato in termini cosƬ profondi e trasversali, hanno iscritto lāedizione 2026 della Perdonanza tra quelle meglio riuscite, consegnando alla storia della cittĆ , ma non solo, un punto di svolta dal quale non si potrĆ tornare indietro – commenta il sindaco dellāAquila, Pierluigi Biondi – La strada segnata ĆØ quella di una manifestazione che parla al mondo e lo fa con il linguaggio contemporaneo che consente a chiunque e ovunque di recepire il senso profondo di quello che, in unāepoca cosƬ remota come quella in cui il frate eremita visse, la Bolla ci trasmetteā.
Nel corso degli ultimi anni, il programma istituzionale ĆØ stato arricchito di momenti che hanno aiutato in una narrazione più immediata e valorizzata della Perdonanza: dalla scelta dei tre personaggi principali secondo un tema, fino alla cerimonia di passaggio di consegne, dallāistituzione del Premio del perdono, passando per il momento di festa del rientro della Bolla a Palazzo Margherita, fino al coinvolgimento dei ragazzi attraverso la collaborazione con le scuole. Questāanno, poi, la menzione per Errico Centofanti, ideatore della Perdonanza restituita con la visione di Don Tullio De Rubeis, ha creato occasioni di ulteriori riflessioni intorno al rito identitario più amato dagli aquilani.
āRingrazio lāintera comunitĆ , tutti coloro che, nei diversi ruoli, si sono spesi per la buona riuscita dei numerosi appuntamenti che si sono susseguiti freneticamente nel corso della settimana scorsa, i dipendenti comunali, il Comitato Perdonanza e i numerosissimi volontari che, ogni anno, sottraggono tempo prezioso alle loro vite private per mettersi a disposizione della cittĆ ā, conclude il sindaco.



