PAOLO ROMANO: SULLA VERTENZA AURA MATERIALS PESA IL SILENZIO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
L’AQUILA –
āSul fronte delle vertenze occupazionali, al Comune dellāAquila ĆØ calata lāattenzione proprio quando servirebbe maggiore presenza e iniziativa: Aura Materials ne ĆØ oggi lāesempio più evidenteā.
A dirlo ĆØ il consigliere comunale Paolo Romano, che torna a sollecitare lāAmministrazione sulle crisi occupazionali aperte sul territorio.
āNon ĆØ soltanto una questione di competenze ā sottolinea Romano ā ma di attenzione politica verso vicende che riguardano il futuro produttivo del capoluogo e i posti di lavoro di centinaia di persone. Palazzo Margherita non può sottrarsi al confronto e alla responsabilitĆ politica che deriva dallāessere il primo livello istituzionale della cittĆ . Le vertenze occupazionali non possono essere seguite soltanto quando arrivano sui tavoli regionali o nazionali: ĆØ necessario mantenere un confronto costante e conoscere ciò che sta accadendo, soprattutto nei passaggi più delicatiā.
In questo quadro, la vicenda Aura Materials assume un rilievo particolare. La cessione dellāazienda rappresenta un passaggio importante, ma non chiude la vertenza. Al contrario, si apre ora una fase decisiva nella quale bisogna capire quali siano le prospettive industriali, quali investimenti verranno realizzati e, soprattutto, quale sarĆ il futuro dellāintero perimetro occupazionale.
āĆ proprio su questi temi che si dovrebbe costruire un confronto ā afferma Romano ā perchĆ© la cessione non può essere considerata il punto di arrivo. Ora bisogna capire quali condizioni possano essere costruite per sostenere il rilancio produttivo e tutelare lāoccupazione, altrimenti la politica può dichiarare il suo fallimentoā.
āGiĆ ad aprile avevo chiesto che la commissione tornasse a occuparsi della vicenda ā ricorda Romano ā proprio perchĆ© era evidente che ci trovavamo davanti a una fase delicata. Da allora ho continuato a sollecitare un confronto e lāultima richiesta ĆØ stata formalizzata ad agosto al presidente della I Commissione per convocare una seduta alla luce della nuova fase aperta dalla cessione di Aura Materials. A oggi, però, non ho ricevuto alcun riscontro alle mie istanze e la commissione non ĆØ ancora stata convocataā.
Tra gli aspetti da approfondire ci sono il canone di locazione del Tecnopolo e le opportunitĆ legate alle risorse di Restart 2, oltre alla necessitĆ di mettere intorno allo stesso tavolo organizzazioni sindacali, rappresentanze dei lavoratori, nuova proprietĆ , Comune, Regione e tutti i soggetti che possono contribuire al rilancio dellāattivitĆ .
āNon chiedo una commissione per fare il punto su ciò che ĆØ giĆ successo ā spiega Romano ā ma per analizzare la situazione dei lavoratori, le prospettive industriali, gli investimenti e la salvaguardia dellāoccupazione. Ricordo anche che a fine anno la cassa integrazione straordinaria verrĆ meno.
Questa vicenda ci porta a porre una domanda politica precisa: qual ĆØ lāattenzione che questa Amministrazione intende dedicare alle vertenze occupazionali aperte allāAquila e perchĆ© su queste situazioni non si riesce mai a costruire un confronto stabile che restituisca dignitĆ alla politica?
Il futuro economico della cittĆ non può essere affrontato a intermittenza. Anche perchĆ© ad Aura fanno eco Tecnocall, Dante Labs e INPS Servizi solo per citarne alcune: una situazione che ci restituisce lāimmagine reale e terrorizzante dellāimpoverimento di un territorio interoā.
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