FLORO PANTI TRACCIA IL BILANCIO DELLA PERDONANZA CELESTINIANA E LANCIA QUALCHE CONSIGLIO PER IL FUTURO
L’AQUILA – Come tutti gli anni, terminata la Perdonanza Celestiniana si tirano i bilanci. Leggo nei molti interventi su questa piattaforma e su testate giornalistiche riscontri per lo più positivi, ai quali mi associo, sulla riuscita dell’evento.
Voglio fare anch’io se permettete alcune considerazioni non solo per essere credo con i miei 47 anni di impegno diretto per la sua Rinascita e 43 da quando ĆØ nato il Corteo della Bolla , la persona che possa farlo . Provo a elencare nel dettaglio le cose che, secondo il mio parere, potrebbero migliorare ancora di più un’organizzazione giĆ molto buona, relativamente al Corteo della Bolla.
Premetto che il Cammino del Fuoco del Morrone e il Corteo della Bolla sono i due elementi costitutivi del riconoscimento della “Festa del Perdono Celestiniano” come bene culturale immateriale dell’ l’UNESCO si ĆØ posto l’accento nei commenti soprattutto per la lunghezza, formazione e durata del corteo. Ć risaputo che il Corteo si svolge in due parti quella Civile e quella storica. Per quanto riguarda quest’ultima le cose sono giĆ ben codificate e si rifanno all’ organizzazione a suo tempo definita dalla compianta Giovanna Di Matteo , con i gruppi storici ospiti che dovrebbero essere sempre prima di quelli locali dei quarti.
Per la parte Civile, a mio modo di vedere, ed ĆØ una proposta che avanzo da diversi anni, i Comuni che sfilano dovrebbero essere posizionati in altro modo, non come adesso in ordine alfabetico. Ho vissuto in prima persona l’esperienza di quest’anno che poi credo sia stata alla base del ritardo accumulato dal Corteo.
Questa la proposta:
I gonfaloni dei tre capoluoghi. di Provincia con i loro rappresentanti ( quello dell’Aquila sfila da solo in testa).
I gonfaloni degli altri Comuni Abruzzesi non facenti parte di quelli appartenenti all’antico Contado Aquilano con i loro rappresentanti.
I gonfaloni dei Comuni dell’Aquilano con i loro rappresentanti suddivisi e dietro le insegne dei quattro quarti cittadini, (cosƬ come d’altra parte queste insegne sono riportate nel Gonfalone Cittadino) I Gonfaloni di CittĆ Celestiniane Italiane ed estere sfilano all’interno dello stesso settore nel Movimento Celestiniano.
I questo modo si otterrebbe a mio parere, non l solo uno snellimento delle procedure di sfilata, essendo codificata dall’inizio la posizione dei Comuni e si otterrebbe una corrispondenza fra la sfilata Storica dei Quarti e quella Civile oltre ad accrescere la visibilitĆ e senso di appartenenza storica a quelle comunitĆ che fondarono la CittĆ .



