MORRONE, SQUADRE CIRCONDATE DALLE FIAMME SOPRA BAGNATURO: OPERATORI EVACUATI IN ELICOTTERO
Momenti di forte tensione nei pressi del Colle delle Vacche. Esercito, vigili del fuoco e volontari della Protezione civile sorpresi dalla rapida avanzata del fuoco alimentata dal vento. Tutti gli operatori sono stati elitrasportati a valle. I mezzi sono rimasti in quota.
SULMONA, 30 agosto ā Momenti di grande paura poco fa sul Monte Morrone, sopra Bagnaturo e a poca distanza dal Colle delle Vacche, dove alcune squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento dellāincendio sono state improvvisamente circondate dalle fiamme.
Secondo le prime informazioni, sul posto erano operative tre squadre con numerosi mezzi, personale dellāEsercito, vigili del fuoco e una squadra di volontari della Protezione civile.
La situazione sarebbe precipitata nel giro di pochi minuti a causa del forte vento che in queste ore sta imperversando su tutta la montagna e che ha provocato una nuova, violenta accelerazione del fronte dellāincendio.

Le fiamme avrebbero rapidamente chiuso le vie di sicurezza attorno agli operatori, rendendo necessario un intervento immediato dallāalto.
Tutto il personale ĆØ stato messo in salvo grazie a un elicottero che ha provveduto a evacuare gli uomini presenti in quota e a trasportarli a valle.
Al momento non risultano persone ferite.
I mezzi utilizzati dalle squadre sono invece rimasti sulla montagna. Secondo quanto si apprende, al momento si troverebbero in una zona apparentemente sicura, anche se permane forte preoccupazione per lāavanzata delle fiamme che potrebbe raggiungerli nelle prossime ore.
Lāepisodio conferma quanto la situazione sul Morrone resti estremamente delicata e imprevedibile.
Proprio oggi, dopo quasi tre settimane di emergenza, le operazioni sembravano essere entrate in una fase decisiva grazie allāapertura di nuovi accessi e alla possibilitĆ di affrontare direttamente da terra alcuni dei fronti ancora attivi.
Il vento ha però nuovamente cambiato lo scenario.
Raffiche forti e improvvise stanno alimentando le fiamme e rendono estremamente difficili, oltre che pericolose, le operazioni delle squadre a terra.
Lāevacuazione degli operatori sopra Bagnaturo rappresenta il momento più critico delle ultime ore e dimostra come il rogo, nonostante il massiccio dispiegamento di uomini e mezzi, continui ancora a divampare e a rappresentare un rischio concreto per chi sta lavorando sulla montagna.
La situazione ĆØ in continua evoluzione e viene seguita minuto per minuto dagli uomini impegnati nel coordinamento delle operazioni.



Si ĆØ faticato non poco per ridurre il fuoco a pochi fumogeni circoscritti, ma ĆØ sembrato un po’ a tutti che forse, causa stanchezza, si sia sottovalutato il fattore più subdolo del fuoco il covare sotto le ceneri. Quando ho letto che il tutto ĆØ ricominciato, il mio pensiero ĆØ andato a tutte quelle persone che sj sono prodigate con tanta fatica per poi sapere che hanno faticato per nulla. Il Morrone non ha avuto la fortuna delle colline intorno all’Aquila che improvvisamente uno scroscio di pioggia ben mirato ha spento definitivamente. Qui in Valle Peligna le cose vanno diversamente, se non fai le cose per bene e ci sudi sopra non c’ĆØ nessun Giove Pluvio a darci una mano. Mi spiace per gli uomini dell’Esercito, della protezione Civile, e tutti gli altri che, anche gratis, si sono sacrificati ed in modo particolare per i piloti dei Canadair che hanno rischiato la vita e che sentivo andare su e giù per giorni dall’alba al tramonto. Ora ĆØ giusto che tutte queste persone sappiano perchĆ© dopo aver spento le fiamme nessuno abbia pensato di dare il colpo finale da terra a quel fumo che segnalava fuoco sotto le ceneri.
SIGNORI TUTTI MA VI E’ CHIARO DI COSA STIA SUCCEDENDO SUL MORRONE??? SIETE IN GRADO O NO DI SPEGNERE QUELLE FIAMME?? SONO OLTRE 3 SETTIMANE,COSTI ELEVATISSIMI, AVETE PROSCIUGATO I LAGHI E ADDIRITTURA RICHIATE DI MORIRE BRUCIATI??? CAMBIATE LAVORO….BASTAAA