APPLAUSI E NOSTALGIA A CASTEL DI SANGRO: I MATIA BAZAR INCORONANO UN AGOSTO CASTELLANO DA INCORNICIARE

È tempo di bilanci per Castel di Sangro, ed è un consuntivo da incorniciare quello che accompagna la chiusura definitiva del cartellone dell’Agosto Castellano. Un’estate intensa, partecipata e ricca di appuntamenti culturali, spettacoli e tradizioni si è conclusa nel modo più suggestivo possibile: consegnando alla comunità e ai tantissimi turisti una serata finale memorabile, culminata con il grande concerto dei Matia Bazar in occasione della festa patronale di San Rufo.
A tirare le fila di questa fortunata stagione è stato il presidente della Pro Loco, Donato Di Domenica, che ha voluto rivolgere un accorato ringraziamento a chi ha reso possibile un calendario di eventi così articolato. Un lavoro di squadra prezioso e costante, portato avanti fianco a fianco con l’amministrazione comunale e in particolare con l’assessore al turismo, Annarita Cimini. Dietro le quinte, il contributo fondamentale del direttivo, di Laura e Serena, oltre alla dedizione di Ester, Lorenza e dei tanti volontari che negli uffici della Pro Loco hanno speso tempo ed energie per far sì che ogni tassello andasse al posto giusto.
Il coronamento di questo percorso ha visto una piazza Plebiscito stracolma e avvolta da una piacevole aria frizzantina, trasformata in un palcoscenico a cielo aperto per accogliere i Matia Bazar, vera e propria istituzione della musica italiana. Ascoltare dal vivo il loro repertorio è stato un viaggio emozionante lungo quasi cinquant’anni di storia: le note di brani iconici come “Stasera che sera” hanno riacceso ricordi preziosi e personali nel cuore di ogni spettatore.
Nonostante le profonde ferite che hanno segnato il cammino della band genovese nata nel 1975 — dalle dolorose uscite di scena storiche fino alle drammatiche sbarre del destino con la scomparsa del fondatore Aldo Stellita nel 1998 e dell’anima batterista Giancarlo Golzi nel 2015 —, l’eredità del gruppo continua a vivere più forte che mai. A guidare oggi la formazione con straordinario rispetto e passione è Fabio Perversi, entrato nel 1998, affiancato dalla potente ed espressiva voce di Silvia “Luna” Drago, da Piercarlo “Lallo” Tanzi alla batteria, Gino Zandona alle chitarre e Silvio Melloni al basso. Una band rinnovata capace di incantare la piazza e confermare l’immortalità delle loro canzoni.
La festa si è poi spostata nella piscina comunale di Prato Cardillo per l’ultimo grande show della stagione: uno spettacolo piromusicale firmato dalla ditta Pyrofantasy di Vasto, realizzato con una speciale sensibilità verso gli animali grazie all’assenza di forti botti, seguito da un travolgente dj set che ha fatto ballare tutti fino a notte tarda.
Sipario calato, dunque, ma solo per poco. Se per gli organizzatori si apre ora una breve e meritata pausa di riposo, la macchina organizzativa è già pronta a ripartire: si guarda già al futuro per proiettarsi verso le prime fasi di progettazione degli appuntamenti del periodo natalizio.


