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UN PONTE DI PACE TRA I VICOLI DI VILLALAGO E LA BIRMANIA: PRESENTATO IL VOLUME “TENET”

Dalle sponde del lago Pio alle ferite della crisi umanitaria in Birmania. È un intreccio profondo fatto di accoglienza, cooperazione e riscatto sociale quello che si è dipanato mercoledì scorso a Villalago, dove la sala polifunzionale dell’Antico Borgo ha fatto da cornice alla presentazione di Tenet. Itinerari dell’acqua della Pace (Ricerche&Redazioni).

L’opera, curata dalla scrittrice e attivista Laura De Berardinis — volontaria della Casa famiglia “I Bambini di Betania” — nasce dalla collaborazione con il presidente dell’associazione Davide Tenerelli e il presidente emerito Salvatore Palumbo. Un’iniziativa sostenuta dal partner culturale BIM, in occasione del suo 70° anniversario, e dalla Fondazione Falone.

Ad aprire l’incontro è stato il dottor Simone Lupi, per conto dell’Associazione Antico Borgo guidata dalla dottoressa Maria Vittoria Caranfa. Lupi ha tracciato una panoramica del volume, intrecciando le storie dei giovani ospiti della struttura abruzzese con il dramma del regime militare birmano. Un messaggio di profonda vicinanza è giunto anche dall’avvocato Domenico Ciancarelli, che ha espresso il proprio sostegno alla casa famiglia.

Laura De Berardinis ha poi illustrato il valore teorico e umano del testo, arricchito dai contributi di testimonial come Anna Maria Elvira Musacchio, Davide Ferrario e Filippo Flocco. Spiccano nel libro due documenti inediti: le testimonianze di Kim Aris (figlio del premio Nobel Aung San Suu Kyi) e di un missionario italiano impegnato nel supporto psichiatrico alle vittime della dittatura. Un legame, quello tra la comunità di Betania e la causa birmana, custodito negli anni attraverso fiaccolate e corrispondenze continue.

L’attenzione si è poi spostata sul valore del territorio. La professoressa Francesca Spinosi e il presidente Tenerelli hanno evidenziato la rete virtuosa e le opportunità formative destinate ai ragazzi, sottolineando come la serenità della natura locale favorisca il loro percorso di crescita. Un concetto rilanciato dal sindaco Fernando Gatta, che ha annunciato l’intenzione di avviare un nuovo progetto di accoglienza concreta sul territorio, una volta conclusi i passaggi amministrativi.

La giornata ha visto un’ampia partecipazione della comunità civile e culturale: tra gli interventi figurano l’imprenditore Bryan, l’esperto di protezione civile Aurelio Rossi, l’Ambassador d’Abruzzo per la fotografia Carmine Mozzillo e l’imprenditrice Sabrina Iafolla, celebre per i suoi scatti alla fauna locale e all’orsa Amarena. Un plauso organizzativo è andato anche a Giorgio Grossi.

La conferenza è stata preceduta da una mattinata speciale: i giovani ospiti hanno esplorato il borgo con Simone Lupi — tra il museo etnografico, le chiese e i palazzi storici — pranzando poi sulle rive del lago Pio. L’evento si è concluso con la benedizione impartita da padre Don Alain Alfred Tomboindy.

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