CHIAMATE ASL IGNORATE DAGLI UTENTI PERCHÉ SCAMBIATE PER SPAM
Nursind propone il Brand ID sui telefoni degli utenti: nome e logo della Asl 1 visibili sullo schermo per riconoscere subito le comunicazioni sanitarie
L’AQUILA – Una visita oncologica anticipata, un esame diagnostico da confermare o una comunicazione sanitaria urgente possono andare persi per una semplice telefonata non risposta. È l’allarme lanciato dal NurSind dell’Aquila, che ha chiesto alla Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila di adottare un sistema capace di rendere immediatamente riconoscibili le chiamate effettuate dall’azienda sanitaria.
Il problema nasce dalla crescente diffusione delle telefonate moleste provenienti da call center, numeri sconosciuti e contatti sospetti. Sempre più cittadini, esasperati da proposte commerciali aggressive o potenziali truffe, scelgono infatti di non rispondere ai numeri non presenti in rubrica.
Una forma di autodifesa che, secondo il sindacato, sta però producendo conseguenze pericolose anche sul fronte sanitario.
“Molti utenti – evidenzia il NurSind – rischiano di non rispondere proprio quando a chiamare è la Asl”, perdendo così comunicazioni che possono riguardare anticipazioni di visite, conferme di esami, referti o gestione delle liste d’attesa.
La situazione interessa in particolare anziani e persone fragili, spesso meno propensi a rispondere a numerazioni sconosciute e quindi maggiormente esposti al rischio di non ricevere informazioni importanti per la propria salute.
Per questo il NurSind ha avanzato alla direzione della Asl 1 una proposta basata sull’utilizzo del cosiddetto Brand ID, un sistema che permetterebbe di visualizzare sullo smartphone dell’utente il nome ufficiale e il logo dell’azienda sanitaria al momento della chiamata.
In questo modo il cittadino potrebbe riconoscere immediatamente la provenienza della telefonata e distinguere una comunicazione della Asl da una chiamata commerciale o sospetta.
Secondo il sindacato si tratterebbe di una tecnologia di facile installazione, capace di migliorare la comunicazione tra azienda sanitaria e utenti e di ridurre il numero delle chiamate importanti lasciate senza risposta.
“Confidiamo che la sensibile attenzione della Asl consentirà agli utenti di fruire al più presto di questa utilità”, concludono il dirigente sindacale della P.O. Avezzano Luca Trapasso e il segretario provinciale NurSind L’Aquila Antonio Santilli.


