Cronaca L'AquilaDalla regioneHomeIn-Evidenza L'Aquila

VERTENZA TECNOCALL. PEZZOPANE E ROMANO: RIUNIRE D’URGENZA LA COMMISSIONE CONSILIARE POLITICHE SOCIALI E LAVORO

L’AQUILA – Ā«Nei giorni scorsi abbiamo sollecitato la convocazione urgente della Terza Commissione consiliare Politiche Sociali, Culturali e del Lavoro sulla vertenza Tecnocall, cosƬ come richiesto dalle organizzazioni sindacali e come la commissione si era impegnata a fare nella precedente riunione. A distanza di quasi un mese dalla prima audizione, riteniamo non più rinviabile dare seguito a quell’impegno. Sollecitiamo ora anche con un appello pubblicoĀ».

Lo dichiarano la consigliera comunale dell’Aquila on Stefania Pezzopane (Partito Democratico) ed il consigliere comunale Paolo Romano (L’Aquila Nuova), intervenendo sulla situazione delle lavoratrici e dei lavoratori della sede aquilana di Tecnocall.

Ā«Siamo di fronte a una vertenza che può avere conseguenze pesantissime sul tessuto occupazionale e sociale della nostra cittĆ . La scadenza, fissata al 31 marzo 2027, della commessa relativa al Servizio a Tutele Graduali (STG) di Hera apre uno scenario di forte incertezza per il futuro delle lavoratrici impiegate nel servizio. Ad oggi – sottolineano Pezzopane e Romano – non vi sono garanzie sufficienti sull’applicazione della clausola sociale prevista dal CCNL delle Telecomunicazioni, che rappresenta uno strumento fondamentale per assicurare la continuitĆ  occupazionale e reddituale del personaleĀ».

Ā«Le organizzazioni sindacali SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILFPL-UIL hanno giĆ  proclamato lo stato di agitazione e avviato le procedure di raffreddamento e conciliazione, coinvolgendo la Prefettura dell’Aquila e chiedendo un intervento della Regione Abruzzo. Hanno inoltre sollecitato la convocazione della Terza Commissione consiliare, con la presenza al tavolo di Hera Comm. Sono richieste che non possono essere ignorateĀ».

Secondo la consigliera ed il consigliere del centrosinistra, Ā«il rischio prospettato ĆØ quello di un progressivo azzeramento della presenza occupazionale di Tecnocall sul territorio aquilano, fino all’eventualitĆ  di una procedura di licenziamento collettivo qualora non venga individuato un piano commerciale alternativo alla commessa in scadenza. ƈ dunque necessario che tutte le istituzioni facciano la propria parte, ciascuna per le proprie competenzeĀ».

Ā«La Terza Commissione – proseguono Pezzopane e Romano – deve diventare immediatamente il luogo del confronto tra istituzioni, organizzazioni sindacali, azienda e committenza. Per questo riteniamo indispensabile la presenza di Hera Comm: chi affida e gestisce servizi che coinvolgono lavoratrici non può essere estraneo alla discussione sulle conseguenze occupazionali delle proprie scelte. Occorre verificare tutte le possibilitĆ  per garantire la continuitĆ  del lavoro e salvaguardare integralmente il bacino occupazionale aquilanoĀ».

«Non possiamo limitarci ad attendere che la scadenza della commessa arrivi. Servono da subito un monitoraggio costante della situazione, un confronto istituzionale e un piano industriale e commerciale che dia prospettive concrete alle lavoratrici ed ai lavoratori. Il lavoro non può essere considerato una variabile residuale».

Ā«Ci auguriamo – concludono Pezzopane e Romano – che la Terza Commissione venga convocata senza ulteriori indugi, come richiesto dalle organizzazioni sindacali e come ci si era impegnate a fare. La Perdonanza ĆØ anche questo: preoccuparsi di chi, in questi giorni, ĆØ spaesato e logorato e non sa quale sarĆ  il futuro che lo attende. Significa non lasciare sole le persone e le famiglie che vivono l’incertezza del lavoro e dimostrare, concretamente, che la comunitĆ  aquilana sa stare accanto a chi chiede di poter continuare a lavorare e a costruire qui il proprio futuroĀ».

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĆ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *