MORRONE, VIOLENTA RIPRESA DELL’INCENDIO: IL VENTO RIACCENDE LA MONTAGNA
SULMONA, 27 agosto – Quando l’emergenza sembrava ormai avviata verso la conclusione, il monte Morrone è tornato improvvisamente a bruciare con forza. Nel pomeriggio di oggi il forte vento, accompagnato da temperature ancora elevate e da un caldo asfissiante, ha riattivato e alimentato alcuni dei focolai rimasti nascosti e ancora attivi nel sottobosco.
Nel giro di poco tempo le fiamme hanno ripreso vigore, risalendo lungo i versanti e tornando ben visibili anche a grande distanza. La fotografia scattata in serata restituisce tutta la violenza della nuova fiammata: ampie lingue di fuoco attraversano la montagna mentre una densa colonna di fumo si alza dal versante, con diversi fronti incandescenti disseminati lungo la dorsale.
Una ripresa improvvisa che ha fatto tornare alta l’attenzione dopo giorni di operazioni di spegnimento e bonifica. Proprio il vento, già indicato nei giorni scorsi come uno dei principali fattori di rischio, ha fornito nuovo ossigeno ai focolai rimasti sotto la cenere, rendendo nuovamente critica la situazione.
Le squadre impegnate nell’emergenza sono tornate quindi a fronteggiare un incendio che sembrava ormai sotto controllo ma che continua a dimostrare quanto possano essere insidiose le riaccensioni nelle aree percorse dal fuoco.
La situazione resta sotto costante osservazione, soprattutto in vista delle prossime ore, quando l’eventuale persistenza del vento potrebbe favorire ulteriori riprese. Il Morrone, dopo una lunga battaglia contro le fiamme, questa sera è tornato ancora una volta a illuminarsi di rosso.


