TAGLIACOZZO CHIEDE AIUTO ALLA REGIONE PER I DANNI DA NUBIFRAGIO. LA SOLIDARIETA’ DELL’ALI
PESCARA –Ā āSolidarietĆ a Tagliacozzo, serve intervento della Regioneā. Giovagnorio: “Non lasciare i Comuni soli”.
āEsprimiamo la massima Ƭ vicinanza ai sindaci e alle comunitĆ colpite dal nubifragio nella Marsica, e in particolare alla popolazione di Tagliacozzo e al suo sindaco Vincenzo Giovagnorioā: lo dichiara Angelo Radica, presidente dellāassociazione di Comuni ALI Abruzzo.
Radica prosegue: āAncora una volta sono i Comuni a trovarsi in prima linea ad affrontare criticitĆ ed emergenze, nonostante i fondi a disposizione siano in molti casi decisamente limitati.
Il Comune e la comunitĆ di Tagliacozzo, le professionalitĆ coinvolte, per fare fronte ai disagi causati dal nubifragio hanno dimostrato prontezza, efficienza e competenza.
Ora si entra nella fase della ricognizione dei danni, e assicuriamo tutta la nostra collaborazione per fare sƬ che dagli altri enti e livelli istituzionali sia fornito il giusto sostegno.
Come ĆØ stato rapido ed efficace il Comune di Tagliacozzo, la Regione faccia il suo: occorre urgentemente la convocazione di un Tavolo istituzionale, a cui dovranno partecipare gli enti competenti, per definire un piano straordinario di interventi, con lāindicazione di tempi e responsabilitĆ e la concreta erogazione di risorse.
Chiediamo poi nel medio e lungo periodo uno sforzo di lungimiranza: dopo il teramano il mese scorso, ora la Marsica. Eā evidente che i cosiddetti eventi climatici estremi sono qualcosa di simile alla norma, unāevidenza di cui serve prendere atto.
Occorre rafforzare la capacitĆ dei Comuni di affrontare gli eventi meteorologici estremi, valutando la predisposizione di un fondo dedicato, in cui sia centrale il target della prevenzione, e a cui si possa attingere attraverso procedure rapide ed efficaci, quando necessarioā.
Il sindaco di Tagliacozzo Giovagnorio dichiara: “Ringrazio il presidente Angelo Radica e tutti i colleghi sindaci di ALI Abruzzo per la vicinanza e per questa importante sollecitazione, della quale gli organismi istituzionali sovracomunali non possono non tenere conto.
I Comuni fanno quotidianamente tutto quanto ĆØ nelle loro possibilitĆ per garantire al meglio i servizi, rispondere alle esigenze delle comunitĆ e affrontare le criticitĆ dei territori; ma dinanzi a eventi di carattere eccezionale non possono essere lasciati soli.
Ć indispensabile il sostegno concreto della Regione, della Provincia e, ove necessario, dello Stato, soprattutto per affrontare le conseguenze del dissesto idrogeologico e di fenomeni meteorologici di eccezionale intensitĆ come quelli che, con preoccupante frequenza, stanno caratterizzando questa estate.
Occorrono risorse, prevenzione e interventi strutturali, attraverso una leale e tempestiva collaborazione tra tutti i livelli istituzionali”.


