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RAIANO CAPITALE DELLA FILOSOFIA: AL VIA LA 5^ EDIZIONE DEL FESTIVAL NEL SEGNO DE “L’AQUILA 2026”

Tutto è pronto a Raiano per la quinta edizione del Festival della Filosofia, il prestigioso appuntamento culturale che dal 3 al 5 settembre si confermerà come il momento culmine per la chiusura della stagione estiva raianese. Promosso dall’associazione “Circolo Culturale Crociano”, l’evento si avvale del fondamentale patrocinio e contributo dell’amministrazione comunale di Raiano, della Fondazione Carispaq, del consiglio regionale d’Abruzzo e della Fondazione Hubruzzo.

Un’edizione, quella del 2026, che riveste un significato profondamente speciale. Gli organizzatori hanno infatti strutturato un programma articolato che si collega direttamente al riconoscimento de “L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026”, ponendo al centro del dibattito la pregnante traccia tematica: «Cultura, una dialettica attraverso il pensiero umano».

L’apertura della manifestazione, prevista per giovedì 3 settembre, vedrà l’avvio formale dei lavori con i saluti istituzionali del sindaco di Raiano, Daniele Di Bartolo, affiancato dai sindaci dei comuni simbolo del Parco Letterario “Benedetto Croce e l’Abruzzo”: Giuseppe Sipari (Pescasseroli) e Angelo Piccoli (Montenerodomo).

Subito dopo i saluti, sarà proprio il filo conduttore con il capoluogo abruzzese ad inaugurare i dibattiti. Alle ore 17 si terrà la tavola rotonda dal titolo “Un anno dell’Aquila Capitale italiana della Cultura”. L’incontro vedrà protagonisti Alessandro Crociata (Università D’Annunzio di Chieti-Pescara e autore del dossier di candidatura dell’Aquila) e Paola Inverardi (rettrice del Gran Sasso Science Institute – Gssi), in un fecondo dialogo con Eleonora Mazzarella dell’associazione Circolo Culturale Crociano.

A seguire, alle ore 18 della stessa giornata, la discussione si sposterà sulle sfide contemporanee della psiche e della società con il panel “Coltivare l’anima e l’intelletto: la nuova sfida del secolo”. Ne discuteranno esperti di prim’ordine: Annagrazia Ruscitti (psicologa e psicoterapeuta), Stefano Pasotti (sociologo), Adriana Gandolfi (antropologa) ed Emanuele Legge (psicologo, psicoterapeuta e presidente della Sipef Abruzzo).

La giornata di venerdì 4 settembre (ore 17) affronterà una riflessione di stretta attualità: “Il ruolo della cultura in questi tempi tristi”. Un momento di analisi profonda sul valore dell’intelletto nei periodi di crisi storica e sociale, che vedrà gli interventi di Alessandro Aresu (responsabile scientifico di Limes, saggista e giornalista), Gianni Melilla (presidente della Fondazione Brigata Maiella), del generale Luigi Di Biase e di Francesca Di Giulio in rappresentanza del Circolo Culturale Crociano.

Il clou del Festival si raggiungerà sabato 5 settembre (ore 17) con il convegno incentrato sul tema guida dell’intero Festival: “Cultura, una dialettica attraverso il pensiero umano”. Attorno al tavolo dei relatori si alterneranno il professor Giuliano Commito (presidente del Circolo Culturale Crociano), Flavio Felice (docente dell’Università del Molise), Massimo Pasqualone (critico d’arte e letterario), Italo Radoccia (magistrato e saggista) e il noto saggista e opinionista Diego Fusaro.

«La cultura, il sapere, la conoscenza e la loro trasmissione hanno accompagnato da sempre la crescita e lo sviluppo dell’umanità. Sono il frutto di un confronto continuo tra Stati, Nazioni, comunità e individui: un dialogo fatto di idee, esperienze e punti di vista diversi, capace di costruire consapevolezza e futuro. L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 deve richiamarci proprio a questo: alla cultura come spazio di incontro, conoscenza e crescita.» — professor Giuliano Commito, presidente del Circolo Culturale Crociano

Tutti gli appuntamenti in programma saranno introdotti e moderati da Veronica Di Gregorio Zitella, Tiziana Ruscitti e Guglielmo Di Nicola, membri attivi dell’associazione organizzatrice.

Per l’intera giornata di sabato 5 settembre, le vie del paese accoglieranno inoltre una presenza speciale: il pullman della libreria ambulante della casa editrice “Il Viandante”, offrendo a residenti e visitatori l’opportunità di immergersi nella lettura tra volumi e saggistica.

Il Festival della Filosofia di Raiano si conferma dunque un momento imprescindibile di riflessione corale, capace di unire l’eredità filosofica crociana con le sfide del presente, celebrando al meglio la centralità dell’Abruzzo nel panorama culturale italiano.

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