NUBIFRAGIO NELLA MARSICA, BERARDINETTI: “I PICCOLI COMUNI VANNO TUTELATI PRIMA DELLE EMERGENZE”
TAGLIACOZZO – Il violento nubifragio che ha colpito Tagliacozzo e diversi centri della Marsica riporta al centro il tema della fragilità dei territori montani e della necessità di rafforzare gli interventi di prevenzione contro il dissesto idrogeologico.
A intervenire è il presidente regionale dell’Unione nazionale Comuni, Comunità ed Enti montani, Lorenzo Berardinetti, che ha espresso solidarietà alla comunità di Tagliacozzo, al sindaco Vincenzo Giovagnorio e a tutti i cittadini colpiti dai danni e dai disagi provocati dall’ondata di maltempo.
«Desidero manifestare la mia vicinanza alle famiglie e alle attività che hanno subito danni e ringraziare quanti sono intervenuti con tempestività per fronteggiare l’emergenza», ha dichiarato il presidente di Uncem Abruzzo.
Per Berardinetti, quanto accaduto deve però rappresentare soprattutto un richiamo alla necessità di intervenire prima che le emergenze si verifichino, garantendo ai piccoli centri montani strumenti e risorse adeguati.
«I piccoli Comuni montani non devono essere abbandonati né ricordati soltanto dopo una calamità. Devono essere tutelati prima che accadano episodi di questo tipo, attraverso risorse stabili, manutenzione del territorio, messa in sicurezza dei corsi d’acqua e delle reti di raccolta delle acque, monitoraggio e interventi strutturali», ha sottolineato Berardinetti.
Il presidente regionale dell’Uncem richiama quindi Regione e Governo alla necessità di una strategia comune, soprattutto alla luce di fenomeni meteorologici sempre più intensi e improvvisi.
«Di fronte a fenomeni meteorologici sempre più violenti non è sufficiente intervenire durante l’emergenza e procedere successivamente alla conta dei danni. Occorre una strategia condivisa tra Comuni, Regione e Governo che metta al centro la prevenzione e consenta anche alle amministrazioni più piccole di proteggere le proprie comunità».
Un appello che va oltre l’emergenza di queste ore e che punta a una politica strutturale per le aree interne. «Tutelare la montagna – conclude Berardinetti – significa tutelare l’intero territorio regionale».


