L’AQUILA CAPITALE DELLA CULTURA. FERDINANDO DI ORIO: ISCRIVETEVI ALLA PRESTIGIOSA UNIVERSITA’ DELL’AQUILA
di Ferdinando Di Orio*Ā
L’AQUILA – Carissime ragazze e carissimi ragazzi,
ieri sera ero a cena a Roma con i miei collaboratori e ai tavoli accanto cāera un simpaticissimo rumorosissimo gruppo di meravigliosi maturati di più sezioni di un liceo scientifico romano . Il tema della cena era : quale facoltĆ universitaria scegliere ? Mi sono spostato dal mio tavolo e , tra qualche palese interrogativo dei ragazzi, mi sono seduto con loro .
Ho ascoltato le loro scelte e ho cercato di farne una sintesi :
1) il dato più evidente è stato che il liceo non prepara a cogliere le inclinazioni . Solo grande confusione e incertezza sul futuro a differenza di quanto avviene negli altri Paesi Europei .
2) la maggioranza delle ragazze e dei ragazzi si stava indirizzando verso scelte di cui conoscevano poco o nulla gli sviluppi professionali (non sarebbe un compito del liceo ? )
3) in maggioranza la scelta si rivolgeva alla facoltĆ di giurisprudenza considerata non difficile come studi e duttile professionalmente. Io ho detto che da loro mi aspettavo più volontĆ di innovazione facendo notare che siamo il Paese europeo con più laureati in discipline umanistiche e con meno laureati in materie scientifiche. Considerando gli avvocati, e non i soli laureati in giurisprudenza, ho fatto notare che la Francia, con 10 milioni di abitanti più dellāItalia, ha un ventesimo dei nostri avvocati .
4) una sparuta minoranza, strano per maturati di un liceo scientifico , pensava di iscriversi ad una laurea STEM (lauree in Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) o in Medicina perchĆ© considerate troppo impegnative . Ho spiegato loro che se lāobiettivo deve essere il lavoro dopo la laurea, per non essere sottoccupati o disoccupati, non esiste il confronto tra le lauree STEM e lauree in campo medico e sanitario ospedaliero e le altre lauree. Per tempi di occupazione dopo la laurea i primi 12 corsi di studi sono tutti di provenienza scientifica e sanitaria .
Un poā di impegno in più e un futuro meno difficoltoso per i nostri giovani .
*Senatore ed ex Rettore UnivAq


