DA POPOLI TERME A WOLSBURG: LA VESPA RAFFORZA UN’AMICIZIA LUNGA 15 ANNI
Quattro giorni in Germania per la delegazione del Vespa Club Popoli Corradino d’Ascanio, ospite dei festeggiamenti per il decennale del Passione Vespa Club Wolfsburg. Un viaggio tra memoria dell’emigrazione, istituzioni, gemellaggio e passione condivisa.
POPOLI TERME – Non soltanto Vespa, ma amicizia, memoria e un legame tra due città che continua a rafforzarsi nel tempo. Dal 21 al 24 agosto una delegazione del Vespa Club Popoli Corradino d’Ascanio ha raggiunto Wolfsburg per partecipare ai festeggiamenti del decimo anniversario del Passione Vespa Club della città tedesca.
A rappresentare il sodalizio popolese sono stati il presidente Concettino Setta, il segretario Andrea Dolce e il tesoriere Luca Nuttini. Una trasferta nata dall’amicizia tra i due club, avviata nel 2023 durante i Vespa World Days di Interlaken e poi cresciuta attraverso incontri e visite reciproche.
A fare da cornice all’iniziativa c’è anche il gemellaggio che lega Popoli Terme e Wolfsburg da quasi quindici anni. Proprio per questo all’invito rivolto dal Passione Vespa Club si era aggiunto quello ufficiale dell’Amministrazione tedesca al Comune di Popoli Terme.

Il sindaco di Popoli Terme e la delegata comunale, inizialmente attesi in Germania, non hanno però potuto partecipare alla trasferta a causa dell’emergenza legata all’incendio del Morrone, che in quei giorni interessava anche il territorio popolese. I tre rappresentanti del Vespa Club hanno così portato a Wolfsburg non soltanto i colori del proprio sodalizio, ma idealmente anche quelli dell’intera città.
Ad accogliere la delegazione, al suo arrivo, sono stati un rappresentante dell’Amministrazione comunale e Rocco Artale, abruzzese emigrato in Germania e figura storica nei rapporti tra Popoli Terme e Wolfsburg.
La sua storia personale è strettamente legata a quella dell’emigrazione italiana in Germania. Arrivato a Wolfsburg come lavoratore, Artale è diventato negli anni un punto di riferimento per la comunità italiana e per la vita pubblica cittadina. Dopo il terremoto dell’Aquila del 2009 contribuì inoltre a creare un collegamento tra Wolfsburg e Popoli per l’invio degli aiuti e successivamente destinò il denaro raccolto per il suo settantesimo compleanno al restauro della Pietà custodita nella chiesa di San Francesco.
La prima giornata della visita è stata caratterizzata dall’inaugurazione di una mostra dedicata alla Vespa, con dipinti realizzati nell’ambito della collaborazione tra CREARTE e il Passione Vespa Club Wolfsburg. A seguire la cena di benvenuto e l’incontro con i membri del club tedesco nella piazza dove erano già in corso i preparativi per la grande festa dell’indomani.
Sabato mattina la delegazione ha invece ripercorso, insieme ad Artale, alcune tappe della storia dell’emigrazione italiana a Wolfsburg. Tra queste l’area in cui sorgeva il Villaggio Italiano destinato ai lavoratori della Volkswagen arrivati all’inizio degli anni Sessanta, oggi profondamente trasformata e situata nei pressi della Volkswagen Arena.

Il percorso è proseguito nel centro cittadino, toccando altri luoghi simbolici come il palazzo del sindacato e la statua “L’Emigrante”, collocata davanti alla stazione ferroviaria.
Nel pomeriggio il momento più atteso: il raduno sull’Hollerplatz per celebrare i dieci anni del Passione Vespa Club Wolfsburg. Musica, specialità italiane, iniziative dedicate alla Vespa e numerose associazioni hanno animato la manifestazione.
Dopo l’intervento del presidente del club tedesco, Francesco Falsone, sono intervenuti il sindaco di Wolfsburg Dennis Weilmann e Nadia Montagnino dell’Agenzia Consolare. Per Popoli Terme, Concettino Setta ha letto il messaggio ufficiale del sindaco e rivolto un saluto personale ai presenti.

Nel corso della giornata non sono mancati gli scambi di doni con l’Amministrazione di Wolfsburg e con il Passione Vespa Club. La delegazione popolese ha inoltre preso parte al pranzo istituzionale insieme a Nadia Montagnino, Andreas Klaffehn e Tanja De Santis.
Particolarmente significativo, per gli ospiti abruzzesi, vedere sullo striscione celebrativo del decennale i loghi dei due club affiancati e uniti dal simbolo di una stretta di mano. Emozione anche per la presenza del motto “graziecorradì”, dedicato a Corradino d’Ascanio e diventato negli anni uno dei segni distintivi del club di Popoli.
A suggellare il rapporto tra le due realtà è stato poi il premio consegnato dagli amici di Wolfsburg, sul quale era incisa una frase che il Vespa Club Popoli aveva dedicato loro durante la visita dello scorso giugno: “Tanto più lunga è la distanza che ci separa, tanto più forte è l’amicizia che ci lega!”
Una frase che gli amici tedeschi hanno voluto fare propria trasformandola nel simbolo di un rapporto ormai consolidato.
La domenica è iniziata con la visita all’Autostadt insieme a Francesco Falsone. Nel pomeriggio, invece, il Passione Vespa Club Wolfsburg ha organizzato un raduno riservato agli amici di Popoli, mettendo a disposizione anche tre Vespa per consentire alla delegazione abruzzese di attraversare la città in sella.
La giornata si è conclusa nella struttura della storica squadra di calcio Lupo Martini Wolfsburg con una grigliata. Wurstel, salsicce e currywurst della Volkswagen, ma anche gli immancabili arrosticini abruzzesi, hanno accompagnato l’ultima serata di convivialità.

Lunedì 24 agosto, dopo l’ultimo saluto da parte dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale e degli amici del Passione Vespa Club, la delegazione è ripartita alla volta di Hannover per il volo di ritorno.
Quattro giorni che hanno confermato come il gemellaggio tra Popoli Terme e Wolfsburg non sia soltanto un rapporto istituzionale, ma una relazione vissuta concretamente attraverso le persone, la memoria degli emigranti, le associazioni e una passione capace di superare confini e distanze.
Per i rappresentanti del Vespa Club Popoli Corradino d’Ascanio, Wolfsburg non è stata soltanto una città da visitare, ma un luogo nel quale sentirsi ancora una volta a casa.


