A CABBIA DI MONTEREALE UNA GRANDE GIORNATA DI SOLIDARIETA’ E DI FESTA CON I RAGAZZI AUTISTICI DELLA CASA DI MICHELE
di Nando GiammariniĀ
CABBIA DI MONTEREALE – Egregiamente organizzata dallāAssociazione Rinnovamento di Cabbia di Montereale si ĆØ svolta, lo scorso lunedƬ 24 agosto, la tradizionale giornata della solidarietĆ giunta alla IX edizione. Alle 10:00 sono giunti, accompagnati dalle rispettive assistenti, i ragazzi con disturbi dello spettro autistico della Casa di Michele dellāAquila. Una meritoria Associazione che si occupa di alleviare problemi e sofferenze ai ragazzi, alle rispettive famiglie e sāimpegna quotidianamente in loro favore seguendoli amorevolmente.
Eā stata una mattinata allāinsegna del rispetto per la diversitĆ , dellāaccoglienza dello star bene insieme, del divertimento. Un incontro speciale grazie anche allāausilio di Paola Marletta dell’ Associazione La Commenda che ĆØ intervenuta, secondo un percorso di āPet Terapyā, con due splendide caprette che hanno attirato lāattenzione di grandi e piccini. Poi lāintervento musicale di Francesco Di Stefano, un ragazzo di Cesaproba che ha animato la giornata con il suono dellāorganetto, strumento musicale caro ed apprezzato dalle genti di montagna, che ha coinvolto i ragazzi ed il pubblico intervenuto in balli tipici della nostra tradizione.
Tutte attrazioni volte a favorire lāautonomia e la socialitĆ , vivere esperienze ludiche significative, creare un clima di divertimento e di fiducia. Insomma abbiamo fatto qualcosa di bello ed importante cercando di mostrargli un mondo che ai loro occhi appare difficilmente comprensibile. Di primaria importante la partecipazione del fotografo alpino, Antonio Sebastiani Croce, Capogruppo di Marana, che ha affidata la sua macchina fotografica a Marco il quale si ĆØ divertito a fare delle bellissime foto.
Singole e di gruppo. Eā nostra intenzione arricchire la giornata con ulteriori iniziative finalizzate a fargli trascorrere del tempo insieme agli altri da cui avranno nuovi stimoli che li spingano a conquistare nuove dosi di autonomia. La bella iniziativa nacque nel 2017 quando la inserimmo nel programma della festa di S. Rocco con la dicitura ad effetto:ā La festa di S. Rocco incontra la SolidarietĆ ā. Da allora non si ĆØ mai fermata.
Alla spensierata mattinata tra i nostri monti sono intervenuti, in segno di rispetto, vicinanza e solidarietĆ delle Istituzioni: il Sindaco di Montereale , Massimiliano Giorgi con il consigliere Mario Feliciani; quello di Capitignano, Franco Pucci; i Marescialli Beatrice Lucarelli e Martina Cordeschi rispettivamente Comandanti delle Stazione Carabinieri e Carabinieri Forestali di Montereale; il Maresciallo capo comandante la stazione Carabinieri Forestali di Capitignano, Rossella Fiorenzi con lāappuntato Dino Marrone; gli Appuntati Scelti del reparto Carabinieri Forestali per la BiodiversitĆ , proprietari del Rifugio ā Monte Cabbiaā; Loreta Spera e Tiziana Petrocco; gli OTI, Monia Marrone, Nadia Zenodocchio e Andrea Sarra. A titolo di cortesia e di vicinanza ai ragazzi autistici la dott.sa Stefania Conti, psicomotricista riabilitatrice, che li ha seguiti per 20 anni ed ora passata ad alto incarico.
Grazie a tutti coloro che sono intervenuti a vario titolo ed al caloroso pubblico. Ma il grazie più grande va al Comandante dei Carabinieri Forestali per la biodiversitĆ dellāAquila, Tenente Colonnello Marta De Paulis per averci ospitato e lāattenzione e la collaborazione che da sempre rivolge ai ragazzi della Casa di Michele.
Lei ancor prima che un prestigioso ufficiale ĆØ una grande mamma. Saluto in conclusione di questo articolo il generale di Divisione dei carabinieri Forestali in pensione, Davide de Laurentis – nostro conterraneo di Fano Adriano, vice Comandante generale del comando UnitĆ Forestali, Ambientali e Agroalimentari ( CUFAA ).
Ć stato, inoltre, responsabile della sorveglianza dei Parchi italiani. Egli come noi, sensibile ai grandi sentimenti di solidarietĆ che riportano un pizzico di umanitĆ nel mondo e dei grandi valori, sarĆ con noi il prossimo anno.
Un grazie di cuore agli assistenti della cooperativa sociale, Lavoriamo Insieme, che con umanitĆ , abnegazione e spirito si servizio si occupano dei ragazzi.



