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PARTE DA PRATOLA IL PRIMO “CAMMINO DELLO STUDENTE”: 150 PARTECIPANTI ALLA SCOPERTA DELL’ABRUZZO INTERNO

Quattro tappe e 90 chilometri fino all’Aquila lungo parte del Cammino Grande di Celestino V. Maria Assunta Rossi dà il via dal santuario della Madonna della Libera: «Un’esperienza di condivisione, amicizia e conoscenza del territorio»

PRATOLA PELIGNA, 25 Agosto – Centocinquanta partecipanti, quattro tappe e circa 90 chilometri da percorrere a piedi nel cuore dell’Abruzzo interno. È partito questa mattina dal santuario della Madonna della Libera di Pratola Peligna il primo Cammino dello Studente, iniziativa promossa dall’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari dell’Aquila e dall’Università dell’Aquila per trasformare il territorio in una grande aula a cielo aperto.

A dare ufficialmente il via al cammino sono state  la sindaca di Pratola Antonella di Nino in fascia tricolore e la consigliera regionale Maria Assunta Rossi. Quest’ultima davanti ai partecipanti ha sottolineato il valore dell’iniziativa, invitando tutti ad affrontare il percorso nel segno della condivisione e dell’amicizia, ma soprattutto con la curiosità di scoprire una parte d’Abruzzo ricca di storia, tradizioni, paesaggi e testimonianze culturali.

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Un viaggio lento, dal 25 al 28 agosto, lungo parte del Cammino Grande di Celestino V, pensato per mettere insieme formazione, conoscenza del territorio, sostenibilità e vita di comunità. Gli studenti saranno accompagnati da docenti, ricercatori, esperti e guide, con momenti di approfondimento dedicati alla storia, all’archeologia, alla geologia, all’ambiente e alle tradizioni dei centri attraversati.

La prima tappa, partita da Pratola Peligna, toccherà Corfinio, luogo simbolo dell’identità italica, quindi Raiano, le Gole di San Venanzio e il Tempio Italico di Castel di Ieri, dove è previsto l’arrivo dopo circa 21,5 chilometri.

Il secondo giorno il percorso riprenderà da Castelvecchio Subequo, attraversando Molina Aterno e Acciano, per raggiungere Tione degli Abruzzi dopo circa 23 chilometri. La terza giornata porterà i partecipanti da Tione degli Abruzzi fino a San Demetrio ne’ Vestini, passando per Fontecchio, Fagnano Alto, le Grotte di Stiffe e Villa Sant’Angelo.

L’ultima tappa, il 28 agosto, partirà da San Demetrio ne’ Vestini e, attraverso Sant’Eusanio Forconese, Fossa e Monticchio, condurrà il gruppo fino a Porta Napoli all’Aquila, dove si concluderà il viaggio.

Il progetto punta soprattutto alla riscoperta delle radici storiche e dell’identità territoriale. Dai luoghi dell’antica Confederazione italica alle testimonianze romane e paleocristiane, dai borghi fortificati ai castelli medievali, fino alle aree di interesse naturalistico e geologico, il Cammino dello Studente vuole offrire ai partecipanti un’esperienza formativa vissuta direttamente sul campo.

 

 

«Questo percorso – ha sottolineato Rossi nell’incitare i partecipanti prima della partenza – deve essere vissuto nel segno della condivisione e dell’amicizia, con la voglia di conoscere e scoprire una delle parti forse più interessanti dell’Abruzzo, ricca di tradizioni e di cose belle da vedere e comprendere».

Un cammino, dunque, che parte dalla Valle Peligna e arriva all’Aquila intrecciando università, territori e comunità locali, con l’obiettivo di far conoscere ai giovani un Abruzzo che conserva nelle sue vallate e nei suoi piccoli centri una parte fondamentale della propria storia e della propria identità.

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