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INCENDIO SUL MORRONE, SCELLI: «SUPERATO LO STRESS TEST DEL VENTO, SIAMO SULLA STRADA GIUSTA»

Il responsabile regionale della Protezione civile rassicura dopo le nuove fiamme: «La ripresa del fuoco interessa solo una piccola parte della montagna. Fondamentale il lavoro coordinato tra cielo e terra»

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SULMONA, 25 Agosto – Il forte vento della notte ha messo alla prova il lavoro svolto in questi giorni sul Monte Morrone, ma il sistema di contenimento ha retto. È questo il dato che induce alla fiducia Maurizio Scelli, responsabile della Protezione civile regionale, dopo il risveglio di questa mattina che aveva nuovamente fatto scattare l’allarme nella Valle Peligna per la ricomparsa delle fiamme sulla montagna.

«Oggi siamo più fiduciosi di essere sulla strada giusta e della bontà del nostro lavoro fatto in questi giorni», afferma Scelli. «Questa notte il vento forte ha imperversato su tutto il fronte del Morrone, sottoponendo l’area interessata dall’incendio a uno stress test molto forte che è stato brillantemente superato. Se non fosse stato così ci saremmo trovati nuovamente di fronte a una situazione di piena emergenza».

Le fiamme visibili questa mattina, dunque, non rappresenterebbero una ripartenza generalizzata dell’incendio che per giorni ha tenuto con il fiato sospeso il territorio. La situazione resta sotto stretta osservazione, ma il fronte interessato dalla ripresa del fuoco sarebbe circoscritto.

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«Il fuoco ha ripreso vigore solo su una piccola parte della montagna che stiamo controllando grazie al lavoro coordinato tra cielo e terra», precisa Scelli, sottolineando l’importanza dell’azione congiunta dei mezzi aerei e delle squadre impegnate direttamente sul terreno.

Un risultato che, secondo il responsabile regionale della Protezione civile, conferma l’efficacia della strategia adottata durante le lunghe operazioni di spegnimento e bonifica. Il vento della notte rappresentava infatti uno dei principali elementi di rischio, perché avrebbe potuto alimentare nuovamente eventuali focolai rimasti attivi nel sottobosco e vanificare una parte del lavoro svolto.

Scelli rivolge infine un nuovo ringraziamento agli uomini e alle donne che da giorni operano senza sosta sul Morrone. «Tutto questo è possibile grazie all’impagabile lavoro di questi ragazzi che da giorni stanno dando l’anima per spegnere l’incendio».

La guardia resta quindi alta, soprattutto nelle aree dove il fuoco ha mostrato una nuova attività, ma il quadro tracciato dalla Protezione civile è decisamente più rassicurante: il Morrone ha superato la difficile prova del vento e, nonostante le fiamme tornate visibili questa mattina, al momento non si registra un ritorno alla situazione di piena emergenza dei giorni scorsi.

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