DA SULMONA A NEW YORK: LA STELLA DEL TENNIS IN CARROZZINA LORENZO POLITANÒ VOLA AGLI US OPEN

Sguardo fiero, sorriso contagioso e una determinazione fuori dal comune. Lorenzo Politanò, appena sedicenne originario di Bra, in provincia di Cuneo, rappresenta il presente e il futuro del tennis in carrozzina (o wheelchair tennis) italiano. Attualmente numero quattro del ranking mondiale junior, il giovane talento piemontese si appresta a difendere i colori azzurri in uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’intera stagione agonistica: gli US Open di New York. Prima di spiccare il volo verso i campi in cemento degli Stati Uniti, Politanò ha rifinito la propria condizione atletica e mentale trascorrendo quattro intense giornate di preparazione presso le strutture del Tennis Club Sulmona, trasformato per l’occasione nel cuore pulsante della spedizione azzurra.
Il tennis in carrozzina è la disciplina paralimpica per atleti con disabilità fisica motoria, pienamente integrata nelle attività della FITP. Rispetto al tennis convenzionale, condivide le medesime racchette, le dimensioni del campo, la rete e il sistema di punteggio; l’unica variante tecnica sostanziale è la regola del “doppio rimbalzo”, che consente al giocatore di colpire la pallina anche dopo il secondo tocco a terra. Praticato su carrozzine sportive superleggere progettate per consentire rotazioni rapide e scatti improvvisi, richiede una straordinaria coordinazione tra la spinta delle ruote e il controllo dell’attrezzo, rendendolo uno degli sport più dinamici e spettacolari del panorama internazionale.
Ad accompagnare la giovane promessa sul parquet abruzzese è stato uno staff d’eccezione, a testimonianza della grande attenzione che la Federazione Italiana Tennis e Padel dedica a tutto il movimento in carrozzina. Insieme a lui erano presenti Gianluca Vignali, responsabile organizzativo della FITP, Giancarlo Bonasia, responsabile del settore tecnico nazionale, e Giampaolo Coppo, coach di caratura internazionale con una solida formazione in filosofia e psicologia, già responsabile per la preparazione olimpica del settore femminile ai Giochi di Pechino 2008.
Le giornate sulmonesi si sono sviluppate lungo un programma denso e articolato, capace di alternare al duro lavoro sul campo importanti momenti di meditazione e riflessione tattica. Guidato dall’esperienza di Coppo, il giovane tennista ha affrontato ogni sessione con straordinaria maturità e serenità. Nonostante le molte ore di fatica accumulata, Politanò ha affrontato gli allenamenti con la luce negli occhi, sottolineando come l’impegno profuso non rappresenti un sacrificio ma una scelta consapevole mossa dalla passione per questo sport.
Il raduno si è concluso in un clima di profonda commozione, tra sorrisi e calorosi abbracci. Gianluca Vignali ha evidenziato come i successi di Politanò rappresentino un traguardo che premia gli sforzi della Federazione e la fondamentale collaborazione con i circoli territoriali e gli istruttori qualificati. L’intero staff tecnico e lo stesso atleta hanno espresso parole di sincera gratitudine nei confronti del Tennis Club Sulmona per la professionalità, l’accoglienza e le elevate competenze dimostrate nel creare le condizioni ideali per preparare al meglio l’imminente sfida americana.



