CINQUE DONAZIONI DI ORGANI TRA L’AQUILA E PESCARA NEGLI ULTIMI DUE MESI
L’AQUILA – Cinque donazioni d’organi in Abruzzo negli ultimi due mesi, con nove
trapianti eseguiti a L’Aquila e un lavoro in stretta sinergia tra lāospedale del
capoluogo regionale e quello di Pescara.
Luglio e agosto hanno segnato un forte salto in avanti nelle donazioni e nei trapianti
grazie alla generositĆ dei familiari dei cinque donatori, d’etĆ tra 50 e 81 anni, deceduti
nei presidi di L’Aquila e Pescara che con il loro gesto di altruismo contribuiranno a
migliorare la vita di altre persone malate.
Il delicato lavoro di Ʃquipe, necessario per i prelievi degli organi e per il
coordinamento di tutte le operazioni, ĆØ stato reso possibile a partire dal prezioso
impegno dei reparti di Rianimazione dell’Aquila e di Pescara che hanno segnalato i
potenziali donatori.
All’Aquila le donazioni sono state tre. La prima, in ordine di tempo, ha permesso di
effettuare, all’ospedale San Salvatore, due trapianti di rene, uno su un paziente del
Lazio e l’altro su uno del Molise, e uno di fegato al Policlinico Gemelli di Roma per
un paziente della lista regionale Abruzzo e Molise.
Con la seconda donazione ĆØ stato compiuto un prelievo di fegato, inviato per il
trapianto all’ospedale San Camillo di Roma, mentre con la terza sono stati effettuati
due trapianti di rene al San Salvatore su altrettanti pazienti abruzzesi e prelevato il
fegato, assegnato al Gemelli per il trapianto su un paziente della lista regionale
Abruzzo e Molise.
Le altre due donazioni, delle cinque complessive, sono stato fatte all’ospedale di
Pescara, a cavallo di Ferragosto.
Dalla prima donazione pescarese sono scaturiti due trapianti di rene, compiuti al San
Salvatore di L’Aquila su un paziente della Regione, e uno del Lazio; il cuore ĆØ stato
trapiantato a Bergamo e il fegato a Pisa.
La seconda donazione all’ospedale di Pescara si ĆØ tradotta in due trapianti di rene,
compiuti all’Aquila su pazienti abruzzesi, mentre il cuore ĆØ stato inviato a Bologna, il
polmone a Siena e il fegato al Policlinico Gemelli di Roma per un paziente della lista regionale Abruzzo e Molise.
All’ospedale di L’Aquila sono stati quindi effettuati in totale otto trapianti di rene, a cui se nāĆØ aggiunto un altro per un rene messo a disposizione dal Centro Nazionale Trapianti.
Il grande lavoro in sinergia del presidio aquilano ha coinvolto numerosi servizi: il Centro Regionale Trapianti, il reparto di Rianimazione, la Chirurgia Generale e dei Trapianti d’organo, il Laboratorio di Tipizzazione Tissutale, il 118, il Laboratorio Analisi, il Centro Trasfusionale, la Diagnostica Radiologica e la Cardiologia.
I medici sottolineano gli atti di grande altruismo dei familiari dei donatori e l’alto valore etico e sociale del gesto, nel solco di quella cultura della solidarietĆ , insita nella donazione, che può cambiare la qualitĆ della vita di tanti malati e restituire loro un’esistenza più piena.


