LA CONTRADA SENESE DELL’AQUILA HA RESO OMAGGIO ALLA SALMA DI SAN BERNARDINO. L’AQUILA E SIENA UNITE DALLA FEDE E DALLA LANA DI PECORA
L’AQUILA – La bandiera della Nobile Contrada dellāAquila di Siena, tra lāaltro vittoriosa del palio dello scorso 2 luglio, ĆØ tornata a sventolare nella basilica di San Bernardino. Al termine della messa domenicale delle 11,30 ĆØ stata posizionata, di fronte al mausoleo, sulla destra, il vessillo giallo blu con lāaquila in nero giĆ benedetta durante la liturgia. O meglio non proprio una benedizione del vessillo poichĆ©, come ha spiegato padre Daniele Di Sipio sullāaltare āla chiesa non benedice il tessuto o lāoggetto in sĆ© in modo superstizioso, ma benedice il significato che essa rappresenta: lāunione di una comunitĆ , di un patto di fedeā. Il rettore di San Bernardino che domenica prossima terminerĆ il suo mandato e saluterĆ la cittĆ ha, inoltre, specificato, che, in pratica ha ripristinato il simbolo della cittĆ toscana giĆ presente in basilica negli anni Settanta. āLe foto di allora lo collocavano sullāaltare maggiore, mentre io adesso lāho fatto spostare davanti al mausoleo del santo e ho solo aggiunto, sullāaltro spigolo, il vessillo con lo stemma della basilica di San Bernardinoā. Con la cerimonia si ĆØ perfezionato il gemellaggio tra la chiesa francescana del centro storico e la Nobile contrada dellāAquila di Siena che ha giĆ un un patto di amicizia con il Comune del capoluogo abruzzese.



