CronacaDalla regioneHomeIn Evidenza

INCENDIO DEL MORRONE: CREATA UNA LINEA TAGLIAFUOCO TRA PUZZACCHIO E COLLE DELLE VACCHE

Morrone, tre chilometri di linea tagliafuoco: nasce un collegamento storico tra Puzzacchio e Colle delle Vacche

ROCCACASALE – Dall’emergenza incendi nasce un’opera destinata a cambiare  l’accessibilità e la sicurezza del monte Morrone. Protezione civile regionale e Nono Reggimento Alpini dell’Esercito hanno completato una linea tagliafuoco lunga circa tre chilometri, ricongiungendo il sentiero R4, dal rifugio del Puzzacchio, con Colle delle Vacche.

Un intervento senza precedenti per questa porzione di montagna, nato dalle necessità operative imposte dall’incendio ma destinato a lasciare un’eredità ben oltre la fase emergenziale. La nuova linea rappresenta infatti un presidio strategico per la prevenzione degli incendi, consente alle squadre di raggiungere più rapidamente zone fino ad oggi difficilmente accessibili e apre nuove prospettive anche per la fruizione escursionistica e turistica del Morrone.

Il ricongiungimento è stato completato nell’ambito della grande operazione di bonifica avviata dopo il contenimento delle fiamme. Sul posto erano presenti il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile, Maurizio Scelli, e il sindaco di Roccacasale, Enrico Pace, che hanno seguito le ultime fasi dei lavori.

La linea tagliafuoco collega ora due punti strategici della montagna attraverso un tracciato di circa tre chilometri. Un corridoio che permetterà in futuro di intervenire con maggiore rapidità in caso di nuovi incendi e che rende praticabili aree finora particolarmente difficili da raggiungere con uomini e mezzi.

Non si tratta dunque soltanto della bonifica conseguente al rogo delle ultime settimane. L’intervento assume il valore di un vero e proprio modello di prevenzione: utilizzare l’emergenza per creare infrastrutture permanenti in grado di rendere la montagna più sicura e più facilmente controllabile.

La realizzazione è stata portata avanti dalla Protezione civile regionale insieme agli Alpini del Nono Reggimento, impegnati sul Morrone con uomini e mezzi, nell’ambito della strategia condivisa con il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio.

«In questa emergenza non abbiamo mai agito a caso. Abbiamo avuto momenti difficili, ma oggi raccogliamo i frutti della strategia e della progettualità», ha affermato Scelli, sottolineando il valore dell’azione programmata portata avanti sul territorio.

Il direttore della Protezione civile ha rivolto un ringraziamento particolare all’Esercito e al Nono Reggimento Alpini per il contributo fornito nelle operazioni, risultato determinante anche nella realizzazione della nuova linea.

L’opera assume inoltre una valenza che va oltre la prevenzione antincendio. Il collegamento tra il rifugio del Puzzacchio e Colle delle Vacche potrà infatti diventare una nuova opportunità per valorizzare il patrimonio naturalistico del Morrone, rendendo accessibili zone finora poco o per nulla frequentate e favorendo nuovi percorsi per escursionisti e appassionati della montagna.

Una svolta maturata nei giorni più difficili dell’incendio e che trasforma la bonifica da semplice intervento successivo all’emergenza in un investimento permanente sulla sicurezza e sulla valorizzazione del territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *