PACENTRO, TORNA EXLAB: CINQUE GIORNI TRA LIBRI, AUTORI E LINGUA D’ABRUZZO
Pacentro, cinque giorni tra libri, autori e lingua d’Abruzzo: torna Ex.L.Ab.
Dal 26 al 30 agosto la terza edizione del festival dedicato alla narrativa contemporanea. Cinque incontri alla Villa Comunale “Franco Lattanzio” e uno spettacolo speciale con Setak e Gino Bucci nel Chiostro del Convento Francescano
PACENTRO – Cinque giorni dedicati ai libri, agli autori e alla cultura abruzzese, con un programma che intreccia narrativa contemporanea, musica e valorizzazione della lingua del territorio. Torna a Pacentro, dal 26 al 30 agosto, “Ex.L.Ab. – dai libri d’Abruzzo”, festival giunto alla sua terza edizione.
La manifestazione propone cinque appuntamenti con altrettanti libri e autori, portando nel borgo peligno alcune delle voci più interessanti del panorama letterario contemporaneo. Protagonisti dell’edizione 2026 saranno Riccardo De Gennaro, Valentina Di Cesare, Lucio Di Cicco, Elena Rui e Marina Zucchelli, chiamati a presentare le proprie opere e a dialogare con il pubblico.
Gli incontri si svolgeranno nella Villa Comunale “Franco Lattanzio” e avranno tutti inizio alle 18.30, con ingresso libero. Una formula che punta a trasformare per cinque giorni Pacentro in un luogo di incontro e confronto attorno alla letteratura, favorendo il rapporto diretto tra scrittori e lettori.
Tra i momenti più attesi figura l’appuntamento speciale di sabato 29 agosto, quando il festival si sposterà nel suggestivo Chiostro del Convento Francescano. Qui Setak e Gino Bucci, conosciuto sui social come “l’abruzzesefuorisede”, porteranno in scena “Le cose non dette”, uno spettacolo originale tra musica e parole dedicato alla lingua d’Abruzzo e scritto appositamente per Ex.L.Ab.
Un evento che amplia così i confini della rassegna letteraria, mettendo al centro anche il patrimonio linguistico e culturale regionale, raccontato attraverso forme espressive diverse e contemporanee.
Con la terza edizione, Ex.L.Ab. – dai libri d’Abruzzo conferma dunque la volontà di costruire a Pacentro uno spazio stabile dedicato alla cultura e alla promozione della lettura, inserendo nel calendario estivo del borgo un appuntamento capace di unire letteratura, identità e spettacolo.


