Cronaca AvezzanoCronaca L'AquilaDalla regioneHomeIn-Evidenza AvezzanoIn-Evidenza L'Aquila

IL GOVERNO MARSILIO HA TAGLIATO I FONDI ALLA PROTEZIONE CIVILE (TRIENNIO 2026-2028). LA COLPA? E’ DI ALTRI

L’AQUILA – Ridare dignitĆ , operativitĆ  e fondi alla Protezione Civile regionale. Questa l’emergenza nell’emergenza emersa dai vari incendi che hanno e stanno devastando mezza provincia dell’Aquila e L’Abruzzo. La Giunta regionale in carica ha infatti decurtato fondi per la Protezione Civile nel programma triennale 2026-2028. Non si tratta di un’opinione politica, ma di un fatto conclamato dai numeri contenuti nei documenti ufficiali del governo regionale guidato da Marco Marsilio.Ā  E i numeri, si sa, non sono di parte. I risultati si sono visti e si vedono, ed ĆØ inutile che nei commenti si volti lo sguardo indietro di 10 anni parlando del governo Renzi che soppresse il Corpo Forestale dello Stato. Errore, sia chiaro, ma mai corretto dai governi successivi e nemmeno dal governo Meloni, che da quattro anni determina le sorti dell’Italia. La giunta Marsilio ha tolto fondi alla Protezione Civile regionale: oggi Agenzia diretta dall’avvocato ed ex deputato di Forza Italia Maurizio Scelli. Questo ĆØ il presente che i dietrologi ignorano consapevolmente.

Chi vive nel mondo della Protezione Civile, anche da volontario, si ĆØ reso conto benissimo delle difficoltĆ  operative che tutto il sistema vive.

Alcune Associazioni di volontariato hanno più uomini disponibili che mezzi antincendio.

Questo limita la loro capacitĆ  operativa sui roghi a fianco dei Vigili del Fuoco. La convenzione tra Regione e Vigili del Fuoco ĆØ parziale, temporanea, non strutturale. E’ normale?

E questa ĆØ una decisione politica della Giunta Marsilio, non assunta da altri 10 anni fa.

Quest’ultimo, Marsilio, ĆØ il titolare della delega alla P.C., quindi il massimo responsabile delle debacle sul campo degli incendi alle quali abbiamo assistito a Lucoli, Roio, Bagno, Rocca di Mezzo, Rocca di Cambio, Bisegna e sul Morrone (per restare in provincia dell’Aquila), ma che hanno interessato tutta la regione. I funzionari della sala operativa dell’Agenzia di Protezione Civile, ridotti numericamente al lumicino.

Le associazione di volontariato abilitate AIB con pochi mezzi a disposizione.

I mezzi aerei, soprattutto quelli del dipartimento (i Canadair per essere chiari), a mezzo servizio e continuamente in riparazione.

E’ questa l’esatta fotografia di quel che stiamo vivendo in emergenza incendi.

E chi vorrebbe il ripristino del Corpo Forestale soppresso dal governo Renzi 10 anni fa, chieda alla Meloni di rimetterlo in piedi, anche se, parliamoci chiaro, parlare di un fatto di 10 anni fa ĆØ un furbo tentativo per distogliere l’attenzione sulla situazione presente e affranca alcuni dal dover chiedere conto a chi ha creato con le sue azioni di governo regionale il caos che viviamo. Il silenzio dei governanti regionali aquilani ne ĆØ la prova certa. Meglio dire che la colpa ĆØ di Renzi.

3 commenti riguardo “IL GOVERNO MARSILIO HA TAGLIATO I FONDI ALLA PROTEZIONE CIVILE (TRIENNIO 2026-2028). LA COLPA? E’ DI ALTRI

  • Purtroppo chi ha votato Marsilio questi sono i risultati.

    Risposta
  • Non voglio difendere il governo Marsilio, perchĆ© non ĆØ il mio rappresentante politico, ma voglio ricordare che anche durante il governo D’Alfonso il Morrone brucia per un mese, i canadair vennero dalla Francia

    Risposta
  • Indipendentemente

    quando un confronto con il governo D’Alfonso? i dati parlano più di qualunque propaganda

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĆ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *