PERDONANZA CELESTINIANA: IL PASSAGGIO DELLE CONSEGNE
L’AQUILA – Perdonanza Celestiniana 2026: passaggio di consegne dei
simboli ai nuovi protagonisti del Corteo della Bolla.
Marianna Colantoni, Gianluca Nappo e Sofia Leocata ricevono il testimone. Nell’anno dell’Aquila Capitale
italiana della Cultura, il messaggio di Celestino V si rinnova attraverso tre linguaggi contemporanei.
Si ĆØ svolta questa mattina la cerimonia del passaggio di
consegne dei personaggi principali della 732ĀŖ Perdonanza Celestiniana: Laura Sette
(Dama della Bolla), Alessandro Sette (Giovin Signore) e Arianna De Santis (Dama della
Croce) ā protagonisti dellāedizione 2025 ā hanno ceduto ufficialmente il testimone ai
nuovi interpreti del Corteo della Bolla del 28 e 29 agosto.
A raccogliere l'ereditĆ per l'edizione 2026 sono stati tre aquilani: Marianna Colantoni
(Dama della Bolla), Gianluca Nappo (Giovin Signore) e Sofia Leocata (Dama della
Croce). Durante la cerimonia, gli uscenti hanno consegnato ai tre nuovi protagonisti i
tradizionali e preziosi simboli del Corteo: lāastuccio contenente la Bolla del Perdono, il
ramo dāulivo del Getsemani e il cuscino recante la Croce del Perdono.
In un anno straordinario per LāAquila, proclamata Capitale italiana della Cultura per il
2026, la scelta dei tre protagonisti ha seguito un criterio unitario ben preciso: veicolare il
messaggio universale di pace e riconciliazione di Papa Celestino V attraverso tre differenti,
ma complementari, linguaggi contemporanei. La Perdonanza viene cosƬ vissuta e restituita
con il racconto digitale, le esperienze del territorio e la lingua dei segni, per trasmettere
un messaggio che, per sua stessa natura, ĆØ rivolto a tutti.
Il criterio scelto si inserisce pienamente nel percorso di Capitale italiana della Cultura,
chiamata a valorizzare il proprio patrimonio storico e identitario, ma anche a sperimentare
nuovi modi di produrre e condividere cultura. In questo senso, i tre protagonisti del Corteo
rappresentano altrettanti strumenti attraverso i quali la città può raccontare se stessa, la
propria storia e il proprio territorio a una platea sempre più ampia.
Alla cerimonia ha partecipato il sindaco dellāAquila e presidente del Comitato Perdonanza,
Pierluigi Biondi.
Ā«Nellāanno in cui LāAquila ĆØ Capitale italiana della Cultura ā ha spiegato Biondi ā
abbiamo voluto che anche la scelta dei tre protagonisti esprimesse la capacitĆ della nostra
cittĆ di guardare al futuro senza perdere il legame con la propria identitĆ . Gianluca,
Marianna e Sofia rappresentano tre lingue diversi che si incontrano per portare ancora più
lontano il messaggio di pace, apertura e riconciliazione. La Perdonanza Celestiniana ĆØ il
cuore battente della nostra identità e rappresenta la sintesi più alta dei valori di
accoglienza, pace e riconciliazione che LāAquila porta nel mondo ā ha continuato il
sindaco – A Marianna, Gianluca e Sofia va il nostro augurio più affettuoso per questo
compito importante, certi che sapranno custodire e testimoniare al meglio il messaggio di
Papa Celestino V, facendolo risuonare con forza dentro e fuori i nostri confiniĀ», ha
concluso il primo cittadino che ha tenuto a ricordare la figura indimenticata di Giovanna Di
Matteo, storica dellāarte scomparsa nel 2021, che rivoluzionò lāaspetto estetico e storico
della Corteo della Bolla del Perdono, riconfigurando, grazie alle sue eccellenti doti di sarta
esperta storica, i costumi del Corteo stesso, di cui era diventata la vera anima contribuendo
anche lei al riconoscimento della Perdonanza quale patrimonio immateriale culturale
dellāumanitĆ Unesco.
Per consultare il programma completo e per maggiori informazioni, ĆØ possibile visitare il
sito ufficiale perdonanza-celestiniana.it.
I PROFILI DEI TRE PROTAGONISTI DEL CORTEO DELLA BOLLA
Gianluca Nappo ā Giovin Signore
Conosciuto sui social come āIām Giappoā, Gianluca Nappo ĆØ un creator aquilano tra i più seguiti. La sua
presenza nel Corteo della Bolla rappresenta il linguaggio del racconto digitale e la capacitĆ delle nuove
piattaforme di raggiungere pubblici, in particolare giovani, difficilmente intercettabili attraverso i
tradizionali canali istituzionali.
“Per me che racconto questa cittĆ , la sua storia e il suo territorio essere all’interno del Corteo della
Perdonanza ricoprendo il ruolo di Giovin signore ĆØ sicuramente motivo di orgoglio. GiĆ sento il peso di
quel bastone di legno di ulivo che tra qualche giorno batterĆ sulla Porta Santa ufficializzandone l’apertura e
spalancando ancora una volta il messaggio coraggioso del nostro Pietro Celestino. Sentirmi parte della
catena che tramanda questo messaggio mi commuove e mi fa sentire fortunato per essere nato qui e per
avere il grande privilegio di raccontare questa cittĆ ”, ha dichiarato Nappo.
Marianna Colantoni ā Dama della Bolla
Marianna Colantoni ĆØ la fondatrice di āTaste Abruzzoā, progetto attraverso il quale promuove il territorio
regionale partendo dalle sue materie prime e dal patrimonio di natura, cultura, saperi, artigianato ed
enogastronomia. Attraverso la comunicazione strategica e digitale costruisce narrazioni capaci di mettere in
relazione luoghi, comunitĆ e pubblici nazionali e internazionali, restituendo unāimmagine autentica
dellāAbruzzo.
āSono profondamente emozionata e grata di poter ricoprire il ruolo di Dama della Bolla. Dopo anni vissuti
lontano, ho scelto di tornare nella mia terra per restituire ciò che ho imparato altrove e contribuire, nel mio
piccolo, a progettarne il futuro. Ć il contributo che cerco di dare ogni giorno, portando il racconto
dellāAbruzzo oltre i suoi confini e facendone conoscere il suo valore più autentico. Porterò la Bolla con
grande rispetto e con lāemozione di rappresentare la mia cittĆ e il suo messaggio di pace e perdonoā, ha
affermato Colantoni.
Sofia Leocata ā Dama della Croce
Sofia Leocata ĆØ fondatrice dellāassociazione āAquilartesā e promotrice culturale del territorio. Interprete
LIS, porta nel Corteo della Bolla il linguaggio della comunicazione sensoriale che si manifesta con la
lingua dei segni, con una propria comunitĆ e una propria cultura. La sua scelta rappresenta quindi un
ulteriore modo attraverso cui il messaggio universale della Perdonanza può essere comunicato e ricevuto.
āAccolgo con profonda emozione e senso di responsabilitĆ il ruolo di Dama della Croce. Ho sempre
vissuto la Perdonanza intensamente da addetta ai lavori, tra l’interpretariato Lis e le visite guidate per
persone con disabilitĆ sensoriali, per far sƬ che l’evento appartenesse davvero a tutti. Viverla oggi in prima
persona mi riempie di gioia. Ć il coronamento di un impegno quotidiano per abbattere ogni barriera e
rendere l’arte, la cultura e la spiritualitĆ della nostra cittĆ fruibili a ciascuno di noi, nessuno esclusoā, ha
commentato Leocata.



