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IL PARCO DI MURATA GIGOTTI HA BISOGNO DI TELECAMERE E LA MADONNINA DI UNA EDICOLA DEGNA DI QUESTO NOME

L’AQUILA – La fede non ĆØ inganno. Non ĆØ sentimento per raggirare la buona fede di cittadini ignari, magari distratti, comunque non con l’anello al naso. Dalla vicenda della Madonnina di Murata Gigotti (Parco cittadino creato dalla Giunta comunale di Massismo Cialente, con i soldi dei senatori del Pd, e il contributo fondamentale della Pro Loco di Coppito e del gruppo di Protezione Civile che, si sappia, ĆØ colonna nazionale di P.C. ed ha effettuato negli anni decine di missioni in emergenze nazionali e internazionali. E chi scrive ne ĆØ orgoglioso da cittadino e da Coppitano), una lezione di buon senso e di passo avanti verso il rispetto di ogni opinione la si può trarre. Tornando alla Madonnina che una dolcissima signora, Maria Pia Canna-Tinari, ha riposizionato sul quel tronco secco dove da quasi un anno giaceva decapitata altra immagine sacra della Madonna, lancio dalle colonne di questo giornale, ReteAbruzzo, una proposta. Dotiamo quell’immagine sacra di una edicola degna di questo nome. Che si sia credenti o meno, di qualsiasi fede o valori, l’immagine della Madonna evoca e impegna tutti al rispetto umano, alla Pace interiore e tra i popoli, alla MaternitĆ  difficile (le ragazze madri), a quei sentimenti di Bene che non dovrebbero essere assoggettati nĆ© a interessi politici personali, nĆ© ai moralismi di chi dispensa patenti di fede o meno a piene mani contro il prossimo. Questo significa rispettare il messaggio divino che emana la Madre di Gesù. E in quel Parco ( mi piacerebbe) non sfigurerebbe affatto una Croce. Quel simbolo che richiama a dar da mangiare agli affamati, da bere agli assetati eĀ  vestire gli ignudi. Quel messaggio dove gli uomini e le donne hanno pari diritti al cospetto della Volta Celeste, indipendentemente dal loro credo religioso. Che si sia credenti o meno, questo ĆØ quel che andrebbe fatto, non certo manipolare l’informazione, ingannare i cittadini e violare il principio stesso di VeritĆ  che sia la Croce che l’immagine della Madonna invocano per tutti. E quel Parco (dove alcuni volevano realizzare palazzine con l’impresa Gizzi Costruzioni), per la creazione del quale io e tanti altri della Pro Loco di Coppito e del Centro sociale “Libero Panella” ci siamo battuti per farlo nascere, va dotato di un sistema di controllo visivo elettronico. Vale a dire telecamere. Per il resto le polemiche tra persone lasciamole al loro posto, per quel che valgono. E non valgono nulla al cospetto dei Valori rappresentati dalle immagini sacre della Madonna e dalla Croce dove hanno appeso Cristo, condannato da quel volgo che preferƬ la salvezza di un LADRONE, a quella di un UOMO-DIO, che con i suoi insegnamenti ha rivoluzionato il corso della storia dell’UmanitĆ . Anche quella non di fede Cristiana. Basta polemiche e falsitĆ . Si dia inizio alle opere buone e si rispettino le persone, tutte. Soprattutto quelle che hanno idee diverse dalle nostre.

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