Cronaca L'AquilaCulturaHomeIn-Evidenza L'Aquila

QUEL19 DI AGOSTO DEL 1573 QUANDO L’INGEGNERE BOLOGNESE FRANCESCO DE MARCHI CONQUISTO’ IL CORNO GRANDE

L’AQUILA – 19 agosto 1573, quando il Gran Sasso fu conquistato Una delle date più affascinanti della storia dell’Abruzzo. Il 19 agosto 1573, l’ingegnere militare bolognese Francesco De Marchi, al servizio di Margherita d’Austria, raggiunse la vetta occidentale del Corno Grande (2.912 m), realizzando la prima ascensione documentata della cima più alta degli Appennini.
Non fu un’impresa solitaria: con lui salirono Diomede dell’Aquila, il milanese Cesare Schiafinato e tre straordinari montanari di Assergi — Francesco Di Domenico, Simone e Giovanpietro Di Giulio — cacciatori di camosci che conoscevano quei versanti ben prima degli alpinisti. ƈ anche da loro che nasce la storia delle guide di montagna italiane.
De Marchi aveva 69 anni e inseguiva quel sogno da oltre trent’anni. Nella sua Cronaca lasciò parole che ancora oggi restituiscono lo stupore della vetta: Ā«Pareva che io fussi in ariaĀ», osservando dall’alto tutte le montagne circostanti, finalmente più basse del suo sguardo.
Quella salita non rappresentò soltanto una conquista geografica: segnò l’inizio dell’alpinismo documentato nell’Appennino e trasformò il Gran Sasso da montagna temuta e leggendaria in luogo di esplorazione, conoscenza e meraviglia.
foto Campo Imperatore e post-produzione Abruzzo storie e passioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĆ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *