CASO AIAS, IL SINDACO RESPINGE LE ACCUSE: “IL COMUNE STA LAVORANDO PER UNA SOLUZIONE DEFINITIVA”
SULMONA – «Leggere che il Comune non sta facendo nulla per risolvere la situazione dell’Aias mi ha davvero stupito, perché non è assolutamente vero». Il sindaco di Sulmona Luca Tirabassi interviene con decisione dopo le critiche rivolte all’amministrazione sulla vicenda del debito Imu dell’associazione.
Il primo cittadino respinge l’accusa di immobilismo e ripercorre le azioni intraprese dall’ente da quando il problema è emerso.
«Abbiamo fatto tutto ciò che era possibile per cercare di arrivare a una soluzione di una vicenda complessa che si trascina da molti anni, senza che sia mai stata trovata una soluzione definitiva – sottolinea Tirabassi –. Come primo intervento abbiamo accolto la richiesta di una sospensione del procedimento di riscossione coattiva del debito Imu attivato dalla Soget. Questo ci consente ora di lavorare con maggiore tranquillità e di valutare insieme agli uffici la strada più corretta da percorrere».
L’amministrazione punta a individuare, nel rispetto della normativa vigente, una soluzione che possa condurre a una rateizzazione del debito Imu maturato negli anni dall’Aias.
Resta tuttavia aperto il nodo principale, legato alla stessa debenza dell’imposta. «Sul fatto che l’Aias debba o non debba pagare l’Imu – evidenzia il sindaco – esistono due diverse interpretazioni normative, senza però dimenticare che l’associazione, negli anni, non ha mai presentato ricorso né impugnato le cartelle esattoriali ricevute».
Tirabassi rivendica comunque un cambio di approccio rispetto al passato. «A differenza delle amministrazioni precedenti, che non sono riuscite a chiudere questa vicenda, stiamo lavorando per arrivare a una soluzione definitiva».
Un impegno che, ricorda, nasce anche dal valore sociale dell’Aias sul territorio. «Parliamo di un’associazione composta da volontari che ogni giorno contribuisce a portare serenità e un po’ di felicità a persone che vivono condizioni di grande difficoltà, sia fisica sia psicologica. È una realtà che merita attenzione e rispetto».
Il sindaco interviene anche sul contributo regionale da 20mila euro concesso nei giorni scorsi, chiarendo il ruolo del Comune nell’attivazione del finanziamento.
«Io e l’assessora alle Politiche sociali Federica La Porta abbiamo sollecitato la Regione e in primis l’assessore Roberto Santangelo, che ha dimostrato ancora una volta attenzione e sensibilità per le istanze del nostro territorio, affinché fosse concesso quel contributo – precisa Tirabassi –. Sappiamo bene che non potra’ risolvere tutti i problemi dell’Aias, ma rappresenta comunque un sostegno importante in una fase particolarmente critica».
L’amministrazione conferma la volontà di proseguire il confronto con gli uffici e con l’associazione per valutare ulteriori interventi.
«Continueremo a lavorare, come facciamo con tutte le realtà del sociale – conclude il sindaco –. L’obiettivo è individuare una soluzione che tenga insieme le esigenze dell’associazione e il rispetto delle regole, trovando un punto di equilibrio che possa soddisfare tutte le parti».
La vicenda resta aperta, ma dal Comune arriva la volontà di respingere l’idea di un’inerzia amministrativa e di rivendicare, al contrario, l’avvio di un percorso per affrontare una questione rimasta irrisolta per anni.


