RADDOPPIO FERROVIARIO PESCARA-ROMA: LEGNINI (CHIETI) CHIEDE REVISIONE CRITERI RIPARTIZIONE RISORSE SUI TERRITORI
Una lettera formale per chiedere la revisione dei criteri di ripartizione delle risorse per le opere compensative, risposte chiare sulla viabilitĆ di cantiere e la modifica delle progettazioni più impattanti sulla velocizzazione della rete ferroviaria Roma Pescara. Ć questo l’oggetto della nota inviata dal Comune di Chieti a RFI, al Dipartimento Trasporti e allāAssessore regionale Umberto DāAnnuntiis, con cui lāAmministrazione chiede la riapertura del dossier sul raddoppio ferroviario Pescara-Roma. Un passaggio formale che tiene conto anche degli impegni presi con i cittadini di Brecciarola, San Martino e delle aree maggiormente interessate dal tracciato, affrontando sia il lotto in corso sia quelli di futura realizzazione da San Giovanni Teatino a Chieti Scalo.
Al centro della posizione comunicata con la nota c’ĆØ la richiesta di revisione dei criteri di ripartizione delle risorse per le opere compensative. I parametri attuali (basati unicamente sui residenti delocalizzati e non sul totale degli espropriati e sull’effettiva estensione del tracciato) risultano fortemente penalizzanti per il Comune di Chieti, che subisce un impatto territoriale notevole con 3,45 km di linea (pari al 25,5% del tracciato dei lotti 1 e 2). L’Amministrazione chiede equitĆ e criteri che rendano lāequo indennizzo allāimpatto ambientale per la mobilitĆ e disagi sostenuti dal territorio e dal quartiere di Brecciarola.



